Una tempera di Burri per l'Otto marzo tifernate - Tuttoggi

Una tempera di Burri per l’Otto marzo tifernate

Redazione

Una tempera di Burri per l’Otto marzo tifernate

Il campo fiorito dell'artista omaggia le donne / Sabato 7 marzo presentazione del libro "Il sangue delle donne" di Alvaro Fiorucci, domenica 8 spettacolo con Debora Caprioglio
Ven, 06/03/2015 - 10:07

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Una tempera di Burri per l’Otto marzo tifernate

Nell’anno del centenario, a Città di Castello, la Giornata internazionale della donna riceve l’omaggio di Alberto Burri, a cui appartiene l’immagine, una fioritura in un campo colorato, scelta per l’Otto Marzo tifernate. “Il centenario è un evento trasversale al 2015 che riguarda ogni espressione della vita cittadina e quindi anche le donne” ha detto l’assessore alle Pari Opportunità Andreina Ciubini, sottolineando come “la Fondazione Albizzini non solo ha scelto l’opera più consona a questa ricorrenza ma ha anche voluto produrre delle cartoline in edizione limitata e speciale che riproducono la tempera scelta e che verranno distribuite durante gli eventi in programma”.

Abbiamo cercato di dare nuovi significati ai simboli di questa festa: – ha aggiunto Cubini – manterremo la mimosa, come tradizione, ma abbiamo preparato per le donne delle bustine con dei semi di prato giapponese, lo stesso raffigurato da Burri, che vorremmo fossero piantati e fiorissero per sottolineare come le buone intenzioni dell’Otto Marzo devono produrre risultati e non limitarsi a dichiarazioni di principio. Le donne sono ancora una minoranza in tutti i meccanismi decisionali, privati o pubblici: questa presenza deve crescere nell’interesse di tutti, anche degli uomini, che non sono antagonisti ma alleati nella costruzione di una nuova civiltà tra i sessi”.

Cultura e testimonianza sono gli ingredienti di un Otto Marzo che da qualche anno ha acquistato una nuova visibilità e un nuovo seguito grazie alle molte collaborazioni attivate all’interno dell’associazionismo femminile” ha detto il vicesindaco Michele Bettarelli, soddisfatto della scelta di Burri per il manifesto: “Non dobbiamo considerare questo grande dell’arte qualcosa di inattingibile e di estraneo all’identità cittadina. Iniziamo a familiarizzare con le sue opere, a coinvolgerlo nelle nostre vite e nel nostro senso della città, come l’Amministrazione comunale sta cercando di fare con i progetti diretti ai giovani. Il centenario è importante per promuovere Burri all’esterno ma anche per cambiare il nostro rapporto con questo grandissimo tifernate”.

Per Chiara Sarteanesi, rappresentante della Fondazione Albizzini Collezione Burri, “l’opera scelta è stata creata per due donne: la moglie di Alberto Burri perché questa tempera è stata usata nella copertina del libro di Minsa Craig, stampato dalla Tipografia Petruzzi nel 1983 con il titolo Cut off the choke, ed un’amica malata a cui fu donato direttamente dal Maestro. Siamo felici che si sia pensato a Burri e come Fondazione abbiamo voluto produrre un’edizione limitata e speciale di cartoline, a memoria del centenario e come tributo all’Otto Marzo”.

“In prima linea, anche in questo progetto, la Sezione Femminile della Croce Rossa Italiana, che ha realizzato le bustine per i semi di prato giapponese” ha detto Loredana Materazzi, ricordando “il nostro impegno al fianco delle donne come volontarie del Centro di ascolto antiviolenza di Città di Castello”.

La Giornata internazionale delle donna si apre sabato 7 marzo alle 17 con la presentazione del libro “Il sangue delle donne” del giornalista Alvaro Fiorucci presso la Sala degli Stucchi, parteciperanno il sindaco Luciano Bacchetta, l’assessore Andreina Ciubini e l’onorevole Walter Verini; alle 20.30 è prevista una conviviale tutta al femminile presso il ristorante Il Boschetto. Domenica 8 Marzo, alle 20.30, l’Associazione Amici del festival presenta alla Sala degli Specchi un omaggio a Alessandra Ruggeri Ortalli e lo spettacolo La coppia con Debora Caprioglio e Francesco Brachetti, con accompagnamento musicale di Pino Cangialosi, Fabio Battistelli, Livia Cangialosi e Flavio Cangialosi. Alle iniziative collaborano Sogepu e I fiori di Nicoletta.


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