La Provincia di Perugia prosegue nella sua opera di promozione e valorizzazione del proprio territorio partecipando insieme all'APT dell'Umbria, ad Utrecht in Olanda, al “Vakantienbeurs”, il Salone del Turismo e delle vacanze all'aria aperta, la più grande fiera turistica del paese che ha inaugurato l'11 gennaio e si chiude oggi, 16 gennaio. La fiera è aperta ad operatori e pubblico e rappresenta la manifestazione più importante per gli operatori del turismo e la sua popolarità è testimoniata dalle centinaia di migliaia di visitatori che ogni anno affollano i saloni della fiera. Il turismo proveniente dall'Olanda colloca l'Italia tra il 5° e 6° posto come destinazione per le proprie vacanze e la fiera di Utrecht è una vetrina speciale e un punto di riferimento per tutto il turismo proveniente dal Nord Europa, un turismo che è sempre stato attratto dalla storia dall'arte, dalla cultura, dall'ambiente e dall'enogastronomia che si possono trovare in Umbria. “Le politiche di rilancio e valorizzazione sul turismo portate avanti dalla Provincia di Perugia, insieme alla Regione, APT, ai Comuni e alle altre Istituzioni umbre hanno dimostrato – sottoliena l'assessore rrovinciale al turismo e allo sport della Provincia di Perugia Roberto Bertini – che in momenti di forte crisi a livello internazionale la differenza può essere fatta solamente con un'offerta qualitativamente superiore e questo è stato testimoniato anche dai dati dell'Osservatorio Nazionale sul Turismo, che nelle ultime festività ha rimarcato che nelle principali città umbre la presenza di turisti, italiani e stranieri, è stata in forte aumento. La capacità di interagire tra Enti pubblici e privati è fondamentale per presentare al turista-visitatore un'offerta composita ma unitaria che possa attrarre sia chi vuol vivere all'aria aperta, a contatto con la natura, sia chi vuole avere delle full immersion nelle nostre città d'arte, sia chi vuol approfittare delle nostre strutture sportive o ancora chi vuole gustare i prodotti enogastronomici della nostra terra e confrontarsi con modelli di vita slow che ancora oggi si possono trovare nelle nostre città e nei nostri borghi”.
“Tutto ciò – conclude Bertini – sarà possibile solo con un serio approccio con le complicate tematiche legate ai flussi turistici internazionali e per far ciò la Provincia di Perugia ha intensificato la propria presenza sia sul proprio territorio affiancando i Comuni e le altre Istituzioni nell'opera di promozione dei nostri comprensori, sia elaborando prodotti e pubblicazioni nuovi in lingua inglese, etc…) da destinare al turismo straniero, che possono rappresentare un valido approccio con le bellezze della nostra terra e indurre i visitatori-turisti a prolungare la loro permanenza in Umbria”.