Tempio crematorio, Zuccarini spegne le polemiche: "Non si può fare a Colfiorito"

Tempio crematorio, Zuccarini spegne le polemiche: “Non si può fare a Colfiorito”

Alessandro Orfei

Tempio crematorio, Zuccarini spegne le polemiche: “Non si può fare a Colfiorito”

Sab, 02/03/2024 - 17:26

Condividi su:


Affollatissima assemblea pubblica a Colfiorito sul tema del progetto del tempio crematorio. Ordine del giorno in Consiglio comunale.

Nessuno può pensare di mettere un tempio crematorio a Colfiorito“. E’ nel corso di una infuocata assemblea pubblica, prevista da giorni ma tenutasi in concomitanza della polemica sull’opera, che il sindaco Stefano Zuccarini mette una pietra tombale sull’opera, che pure sta seguendo il proprio iter all’interno degli uffici comunali. Iter di ‘project financing’ e che, finiti i passaggi burocratici, avrebbe chiamato anche in causa il consiglio comunale.

L’ordine del giorno in consiglio

Consiglio comunale che, salvo ripensamenti, si esprimerà prima delle elezioni, anche con un ordine del giorno per sancire nero su bianco la propria contrarietà alla realizzazione dell’opera in quell’area. La proposta, sempre nel corso dell’assemblea di Colfiorito, moderata dal consigliere Domenico Lini, è arrivata dal capogruppo del Pd, Elia Sigismondi ed è stata accolta dal sindaco Stefano Zuccarini.

La procedura

La location dell’assemblea è stata l’ex sala ristorante della Sagra di Colfiorito. Spazi gremiti per affrontare un argomento che sta infuocando gli animi. E l’andamento della riunione non è stata così diversa dalle aspettative. Così la tensione è andata salendo fin dai primi momenti, quando l’assessore all’Urbanistica, Marco Cesaro, ha iniziato a spiegare l’argomento: “C’è una proposta depositata da un soggetto promotore che ha proposto un tempio crematorio. Una procedura avviata intorno alla fine di dicembre. Non è stata la pubblica amministrazione che ha deciso, non era nelle intenzioni del Comune relaizzare un tempio crematorio, il cui progetto è passato nella commissione di qualità architettonica. La procedura terminerà quando l’amministrazione sarà chiamata a dire se intende o meno realizzare il progetto”. Spiegazione tecnica neutrale, che però ha acceso gli animi dei cittadini, che hanno iniziato a fare domande. Il primo è stato l’imprenditore Oscar Pagliarini: “E’ stata fatta una valutazione dell’impatto ambientale?”.

“Non a Colfiorito”

A quel punto il sindaco Stefano Zuccarini, per smorzare gli animi che si stavano riscaldando: “Non è Colfiorito il posto per fare questa cosa. Colfiorito deve caratterizzarsi per altro e sono altri i progetti da portare avanti. Non si può pensare di mettere un tempio crematorio a Colfiorito”. “Le vostre perplessità, sono le nostre perplessità“, ha fatto eco Cesaro. Tra i cittadini in tanti a parlare: Alessandro Cappelletti, Maurizio Angeli, Romolo Delicati, Rossana Acciarini, Dante Dominici, Annalisa Albanesi. Tutti contrari all’opera e tutti a ribadire la necessità di tutelare il territorio e il suo brand. “Il parere dell’amministrazione arriverà alla fine – ha ribadito Zuccarini – e noi diremo no”. In chiusura l’intervento del consigliere Pd, Elia Sigismondi, sul formalizzare il parere del consiglio, al quale è arrivato l’ok del sindaco.

Più in alto – Foligno civica: “Ottimo risultato”

“Più in Alto – Foligno Civica” esprime la propria soddisfazione nell’assemblea svoltasi a Colfiorito per l’azione di ascolto e confronto attuata dal Sindaco Zuccarini e anche da noi promossa e sollecitata.Il confronto, a cui era presente anche una nostra delegazione, ha confermato che la zona montana non è luogo idoneo per un’opera come il forno crematorio, come da noi sostenuto sin dall’inizio ma un territorio che per vocazione va sviluppato in termini naturalistici, culturali e che mira al potenziamento economico grazie alle proprie eccellenze“, ha detto la lista civica.

Articoli correlati


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community
necrologi_foligno

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!