Suoni Controvento festeggia i suoi primi dieci anni e offre due mesi tra concerti, dibattiti su temi sociali, arte, letterature e molto altro in alcuni tra i luoghi più incantevoli dell’Umbria, il tutto fortemente improntato alla sostenibilità ambientale, tanto che la manifestazione ha ricevuto l’International standard Iso 20121.
La manifestazione è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Donini da Lucia Fiumi e Gianluca Liberali di Aucma (Associazione umbra della canzone e della musica d’autore) che la organizza, alla presenza di Stefania Proietti (presidente Regione Umbria), Tommaso Bori (vicepresidente Regione Umbria), Sarah Bistocchi (presidente Assemblea legislativa dell’Umbria), Fabrizio Stazi (direttore generale Fondazione Perugia) e Giovanni Parapini (direttore Rai Umbria). In sala anche numerosi sindaci e rappresentanti istituzionali degli enti coinvolti. Ben 26 i comuni coinvolti in questa decima edizione del festival, iniziato in una zona marginale, come il parco del Monte Cucco, e che si è trasformato nel giro di pochi anni. Offrendo non solo concerti “ad alta quota” e non solo, ma anche una parte letteraria e pure una mostra fotografica – “Oltre il palco” – che vuole celebrare gli attrezzisti e i lavoratori. Le fotografie di Emanuele Pontani e Federico Ventriglia che immortalano il “dietro le quinte” della manifestazione saranno esposte dal 2 al 14 luglio nell’ex chiesa della Misericordia a Perugia.
Suoni Controvento, il programma dei concerti
Ricchissimo il programma musicale, con un cartellone capace di attraversare generi, generazioni e linguaggi differenti. Ad aprire il programma sarà, il 16 luglio a Trevi, Fabrizio Checcacci con il suo omaggio a Lucio Dalla e Roberto Roversi, seguito, il 17 luglio a Fossato di Vico, dall’energia rock di Chris Slade, dal dialogo sonoro tra Carmine Ioanna e Francesco Bearzatti (18 luglio a Bastia Umbra) e dalle raffinate atmosfere pianistiche di Remo Anzovino. Spazio poi alle sperimentazioni di Rosa Brunello con Yazz Ahmed, Enrico Terragnoli e Marco Frattini (21 luglio a Gubbio), alla ricerca musicale di Sarathy Korwar (24 luglio a Montone), alla travolgente vitalità de I Patagarri (25 luglio a Magione), all’intensità del bandoneon di Daniele Di Bonaventura (26 luglio Costacciaro) e al folk d’autore di Cisco (26 luglio a Scheggia e Pascelupo). Il festival accoglierà inoltre Angelica Bove, seconda classificata tra le Nuove Proposte al Festival di Sanremo di quest’anno, il 28 luglio Campello sul Clitunno; il progetto (29 luglio a Montefalco) di Pietro Paris Folk Traffic e Pierpaolo Zenni N.O.P.E. dedicato a John Coltrane; il ritorno de I Cani il 31 luglio ad Assisi; il cantautorato di Mannarino il 1° agosto sempre ad Assisi; la dimensione spirituale di Sam Garrett il 2 agosto a Norcia; il live di Coez (4 agosto, Assisi); l’attesissimo appuntamento con Angelina Mango (5 agosto, Assisi) e l’incontro tra Giovanni Guidi e Stefano Fresi ne “La musica del silenzio”. Proseguiranno poi gli appuntamenti con Zara Colombo (7 agosto a San Venanzo), Fabrizio Moro (8 agosto a Gualdo Tadino), Kara Gunes, L’Orchestraccia (9 agosto a Sigillo), Andrea Burelli (10 agosto a Sellano), Luca Barbarossa con i suoi “Racconti sonori” (11 agosto a Corciano), Francamente (29 agosto a Spoleto), Dimartino (30 agosto a Narni), Livio Di Luzio (30 agosto a Stroncone), il Quartetto Takademi (2 settembre ad Acquasparta), Francesco Liviabella, Pilar Patassini (5 settembre a Montefalco), Giovanni Guidi con il progetto Eclisse (6 settembre a Terni), Forever Miles feat. Fabio Morgera (11 settembre a Marsciano) e, a suggellare la decima edizione, Giovanni Allevi, protagonista del concerto finale ad Assisi il 13 settembre.
Gli incontri sul sociale, i “Libri in cammino” e i trekking
Anche nel 2026 il programma propone un articolato percorso multidisciplinare che intreccia alla musica anche letteratura, riflessione e partecipazione. Prosegue infatti la collaborazione “Rai Umbria e Suoni Controvento per il sociale”, articolata in quattro incontri dedicati a temi di particolare attualità e sensibilità civile: il 15 luglio a Sigillo si parlerà di pace; il 23 luglio a Gualdo Tadino dello sport come veicolo di promozione del territorio; il 30 agosto a Narni del rapporto tra festival e territori attraverso modelli sostenibili per la cultura dal vivo; il 13 settembre ad Assisi il confronto sarà dedicato al tema del sacro e del profano.
Accanto ai concerti troveranno spazio i percorsi di “Libri in cammino”, passeggiate letterarie che uniranno il piacere della lettura alla scoperta del territorio. Valentina Pigmei, Christian Raimo, Giovanni Dozzini, Sandro Campani e Daniele Mencarelli accompagneranno il pubblico lungo sentieri e borghi umbri, offrendo nuove prospettive di osservazione e ascolto.
Non mancheranno le esperienze outdoor che rappresentano uno dei tratti distintivi del festival: trekking verso i luoghi degli spettacoli, escursioni in bicicletta, scoperte notturne sotto il cielo stellato, laboratori dedicati ai più piccoli e giochi di gruppo pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Occasioni preziose per vivere il paesaggio in maniera attiva e condivisa, trasformando il percorso verso l’evento in parte integrante dell’esperienza culturale.
Questi i 26 comuni coinvolti nella decima edizione di Suoni Controvento: Acquasparta, Assisi, Bastia Umbra, Campello sul Clitunno, Corciano, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Marsciano, Montefalco, Montone, Narni, Norcia, Perugia, San Gemini, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sellano, Sigillo, Spello, Spoleto, Stroncone, Terni e Trevi. Un mosaico di comunità che testimonia la capacità del festival di costruire una rete culturale diffusa, coinvolgendo amministrazioni, associazioni, operatori e cittadini in un progetto condiviso di valorizzazione territoriale.



