"Sportello sisma" per i progettisti del post terremoto, l'annuncio di Legnini - Tuttoggi

“Sportello sisma” per i progettisti del post terremoto, l’annuncio di Legnini

Carlo Ceraso

“Sportello sisma” per i progettisti del post terremoto, l’annuncio di Legnini

"Senza domanda, stop al cas". 350 tecnici e progettisti hanno seguito il Convegno a Spoleto sulla Ordinanza Commissariale 100 .
Sab, 04/07/2020 - 10:19

Condividi su:


“Sportello sisma” per i progettisti del post terremoto, l’annuncio di Legnini

Uno sportello sisma per facilitare il lavoro di tecnici e progettisti impegnati per la ricostruzione post terremoto.

E’ l’annuncio fatto dal Commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, intervenuto nel pomeriggio di venerdì 3 luglio al Teatro Gian Carlo Menotti in occasione del convegno organizzato dall’Ufficio speciale ricostruzione Umbria, Comune di Spoleto e Rete professionali tecniche dell’Umbria.

Un appuntamento che già dal titolo si preannunciava di grande interesse per i tecnici, tanto che ai lavori hanno preso parte più di 350 progettisti, tra ingegneri, architetti e geometri.

Lo Sportello Sisma

Dopo aver ringraziato il direttore dell’Usr, Stefano Nodessi Proietti, il sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis e la governatrice Donatella Tesei per la fattiva collaborazione, il Commissario Legnini è entrato nei dettagli dell’Ordinanza 100 emanata lo scorso 9 maggio 2020 e che si propone di accelerare la gigantesca macchina della ricostruzione.

L’Ordinanza contiene delle certezze, un complesso di norme chiare, semplici, spero efficaci e dei termini ben precisi oltre che una significativa semplificazione delle procedure” ha commentato Legnini.

Siamo consapevoli che abbiamo chiesto ai progettisti una assunzione di responsabilità, ma prima di noi lo ha chiesto il legislatore introducendo la norma sulla cosiddetta autocertificazione, ed è per questa ragione che la settimana prossima istituiremo lo ‘Sportello sisma’.

In pratica se i tecnici avranno dei dubbi, prima di certificare o attestare, potranno rivolgere un quesito alla struttura commissariale e noi risponderemo entro 15 giorni. Quindi ogni dubbio sarà eliminato in radice

Legnini ha chiarito che l’Ordinanza punta ad una svolta radicale nell’approccio alla ricostruzione, con tempi certi “che ridaranno fiducia ai cittadini e alle istituzioni nei confronti dello Stato”.

Stop al cas

La scadenza per la presentazione delle domande per la ricostruzione, fissata al prossimo 20 settembre, equivale anche allo stop del pagamento del cas (il contributo per l’autonoma sistemazione).

Per quella data, chi ha dovuto lasciare la propria abitazione, dovrà presentare la domanda o perderà il contributo.

Giovanni Legnini e Umberto De Augustinis

Ci sono casi in cui abbiamo speso più soldi di cas che per riparare i danni registrati dalle abitazioni” ha detto Legnini.

Quella del 20 settembre è quindi una data oltre la quale non si potrà andare” ha continuato il Commissario “certo se poi il legislatore intenda prorogarla non ci opporremo”. Più sicura su questo la governatrice Tesei che ha annunciato che “oltre questa data non si andrà, non ci saranno proroghe”.

Nodessi Proietti ha commentato che l’Ufficio speciale si aspetta ancora un migliaio di domande, a fronte delle 1.900 già depositate.

Querelle scuole Spoleto

A margine dei lavori, Legnini e De Augustinis hanno incontrato la stampa, occasione che ha consentito di chiarire gli aspetti legati alle due scuole locali Prato fiorito e Dante Alighieri che la precedente Giunta Cardarelli voleva costruire nuove delocalizzandole a San Paolo (progetto costato 300 mila euro e finito di recente nel mirino di una inchiesta della Corte dei conti) e che la giunta De Augustinis ha stracciato decisa a riconsolidare le stesse.

Siamo d’accordo con il sindaco a chiudere positivamente questa singolare vertenza, da parte della struttura commissariale nessun problema a finanziare la ricostruzione delle stesse. In tal senso c’è già stato uno scambio di lettere di intenti. Ora attendiamo la relazione conclusiva dell’Usr” all’esito della quale il Comune di Spoleto ritirerà la causa intentata davanti al Tar.

Resta il nodo dei costi di progettazione su cui lo stesso Legnini non si è sbilanciato se “debbano essere in capo a noi o al Comune di Spoleto. Di certo questo problema non fermerà la ricostruzione”.

De Augustinis, che ha aperto i lavori del convegno portando ai partecipanti i saluti della Città, ha annunciato che è imminente la pubblicazione della graduatoria per l’assunzione di 5 tecnici destinati a lavorare sulle pratiche per la ricostruzione e che a giorni scadrà la selezione per il relativo dirigente. “Con ciò confidiamo di adempiere al meglio ai nostri compiti” ha concluso il primo cittadino.

Il Convegno

Come detto il convegno di ieri è stata una grande opportunità per fare il punto della situazione sulla Ordinanza 100, sia sotto il profilo giuridico che tecnico.

I progettisti intervenuti ai lavori hanno chiesto ai relatori, e quindi alle istituzioni, di alleggerire il carico della documentazione per predisporre le domande di contributo ritenuta spesso ridondante e superflua (sarebbero, per esempio, ben 84 gli elaborati da predisporre per una pratica danni lievi).

Sul palco del Teatro Menotti si sono alternati gli interventi di Stefano Nodessi Proietti, di Livio Farina (Presidente rete professioni tecniche dell’Umbria), Filippo Battoni (dirigente ad interim ricostruzione privata USR), Gianluca Fagotti, Nicola Fabbri e Luisa Cincini dell’Usr-Umbria.

© Riproduzione riservata