Spoleto, a San Paolo una scuola nuova e antisismica - Tuttoggi

Spoleto, a San Paolo una scuola nuova e antisismica

Redazione

Spoleto, a San Paolo una scuola nuova e antisismica

L'annuncio del sindaco durante l'incontro con il comitato scuole sicure | Le novità previste per tutte le scuole
Gio, 01/12/2016 - 18:39

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Una nuova scuola, completamente antisismica, sarà realizzata a Spoleto, in centro storico. Ad annunciarlo è stato il sindaco Fabrizio Cardarelli durante un incontro che si è tenuto oggi con il Comitato Scuole sicure, nato dopo il terremoto del 30 ottobre (CLICCA QUI) e dopo che è esploso il caso della vulnerabilità sismica del liceo scientifico.

Stamattina, infatti, una rappresentanza del Comitato Scuole Sicure Spoleto ha incontrato il sindaco Cardarelli per avere risposte riguardo la precarietà di alcune strutture scolastiche e riguardo la possibilità di progettare una ricostruzione di tutti gli istituti che presentano situazioni di criticità.(CLICCA QUI)

“Il sindaco – spiegano i genitori – ha esordito presentandoci due progetti da realizzare nell’immediato che prevedono: il coinvolgimento dell’architetto Moretti della protezione civile e il Commissario straordinario per il terremoto Vasco Errani , insieme anche ad un finanziamento da parte della Fondazione Carispo, per la costruzione di una scuola di acciaio e cemento prefabbricata e antisismica nell’area di San Paolo, tra L’Istituto alberghiero e l’Ospedale (nella foto, l’area del Convitto dell’Alberghiero ndr.), che dovrebbe, entro settembre 2017, dare una sistemazione più consona alla scuola media Dante Alighieri e alla Scuola Materna Prato Fiorito di viale Martiri che sono le scuole che dopo il 30 ottobre sono state dichiarate con una inagibilità di tipo E”. (CLICCA QUI)

L’altro progetto riguarda invece lo stanziamento di 150.000 euro, per ora, da parte della Provincia di Perugia per intervenire sull’Istituto professionale al fine di spostare lì gli studenti del Liceo Scientifico. Una ipotesi già trapelata durante l’assemblea pubblica di Villa Redenta di qualche settimana fa.

“Dopo questa introduzione – prosegue il comitato – siamo entrati nel merito delle documentazioni disponibili riguardanti il grado di vulnerabilità degli edifici scolastici, la maggior parte degli istituti risultano avere un’alta vulnerabilità, altri sono privi di certificazione. Siamo poi scesi nell’analisi dei casi specifici”.

I rappresentanti del Liceo Socio-psico pedagogico hanno richiesto una soluzione per le 5 classi che contiene il loro istituto, il quale presenta due uscite di sicurezza, una delle quali però prevede il passaggio all’interno della palestra totalmente inagibile. A riguardo il sindaco è stato immediatamente disponibile nel trovare una soluzione alternativa, prendendosi l’impegno di mettersi in contatto con la dirigente scolastica per accordarsi nell’organizzazione dello spostamento.

“Abbiamo poi portato all’attenzione del sindaco – ha aggiunto il comitato Scuole Sicure – la situazione dell’asilo nido di viale Martiri, che ha riportato a seguito del sisma del 30 ottobre una seria lesione alla torretta e che a parere dei genitori non prevede un sistema di evacuazione sicuro per bambini dai pochi mesi ai tre anni. A riguardo il sindaco si è reso disponibile a pensare e trovare una soluzione, a breve termine, più sicura per questa struttura. Gli accordi presi prevedono un aggiornamento tra 15 giorni circa.

Per ciò che riguarda un’ organizzazione più seria dell’aspetto evacuativo degli edifici scolastici il sindaco si è preso l’impegno di sensibilizzare i vari dirigenti e coordinatori scolastici.

La soluzione di una immediata sistemazione alternativa tramite moduli per le strutture che comunque hanno presentato una inagibilità di tipo b sembra per ora non essere praticabile, principalmente perché l’inagibilità di tipo b prevede degli interventi a seguito dei quali la struttura dovrebbe ritornare completamente agibile, e in questi casi non sono previste le forniture di moduli scolastici provvisori.

Resta il fatto che la maggior parte delle strutture scolastiche presenta un’alta vulnerabilità e che quindi il Sindaco ci ha garantito che non appena ci saranno i fondi disponibili, fondi che ci ha assicurato arriveranno, non più tardi di ieri c’è stata la comunicazione ufficiale del fondo di solidarietà dell’Unione europea, sarà fatta una comunicazione ufficiale che ci permetterà di definire insieme a lui il progetto di ricostruzione di strutture scolastiche completamente antisismiche per tutti i casi in cui la vulnerabilità sia stata dichiarata inferiore a 0,6″.

“Il Sindaco – conclude la nota del Comitato – si è dichiarato dalla nostra parte, esprimendoci tutto il suo impegno per fare di Spoleto un modello per la sicurezza delle scuole.

Siamo nel complesso soddisfatti dell’esito di questo incontro, che riteniamo essere solo l’inizio di un processo che richiederà ancora attenzione da parte di noi genitori ma che potrebbe portare finalmente alla realizzazione di scuole sicure per tutti i bambini e ragazzi di Spoleto”.

(modificato alle 10:25 del 2 dicembre)

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