Spoleto, cala il sipario sul Torneo di Santa Rita - Tuttoggi

Spoleto, cala il sipario sul Torneo di Santa Rita

Redazione

Spoleto, cala il sipario sul Torneo di Santa Rita

Si è conclusa domenica 7 giugno, con un brindisi ai vincitori, la 25esima edizione
Mar, 09/06/2015 - 08:39

Condividi su:


Spoleto, cala il sipario sul Torneo di Santa Rita

Domenica 7 giugno si è conclusa la 25^ edizione del Toreno di Santa Rita, a Spoleto. A conquistare il gradino più alto del podio è stata la squadra Bar Gelateria Corrado che ha vinto ai supplementari contro un’agguerritissima M8, seconda in classifica. Al terzo posto si è posizionata la squadra Memorial Luigi d’Andrea mentre al quarto la Roberto Cintio.

Premiati anche i tre calciatori che si sono distinti in campo come miglior portiere (Michele Zeppadoro), capocannoniere (Francesco Campi) e miglior giocatore (Alessandro Tomassoni).

Ma il Torneo di Santa Rita è molto più di una manifestazione sportiva: memorial Roberto e Marco, ogni anno riesce nell’intento di creare un’atmosfera piena di emozioni. E’ per questo che non possiamo far calare il sipario su questa 25esima edizione senza ringraziare gli autori della bellissima serata, ovvero tutti i partecipanti

Mille grazie, dunque, ai giocatori delle squadre, alle loro famiglie, fidanzate, bambini, amici, parenti, conoscenti e sconosciuti che, per sole poche ore o per tutta la durata del torneo, hanno supportato i giocatori e sopportato un tempo incerto. Un grazie anche agli arbitri per l’infinita pazienza, agli sponsor per la disponibilità e alle squadre Il Ducato e La Superga per aver reso possibile la partita dei più giovani. Grazie anche a queste piccole promesse del calcio e alle vecchie glorie per lo storico entusiasmo e “coraggio”. Un sentito grazie va naturalmente al “moro” Roberto Brunetti e a Lorenzo Santillo per la fantastica telecronaca della finale. Due ringraziamenti speciali, infine, a Mariano Cintio e alla sua famiglia e a Tommaso e Paola Montioni: senza il loro aiuto e il loro impegno, il Torneo di Santa Rita non sarebbe mai diventato quello che è oggi, un appuntamento immancabile per ricordare Roberto e Marco.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!