Sisma, si realizzano 6 nuovi centri di comunità in Valnerina - Tuttoggi

Sisma, si realizzano 6 nuovi centri di comunità in Valnerina

Redazione

Sisma, si realizzano 6 nuovi centri di comunità in Valnerina

Verranno esaminati i progetti per la realizzazione dei centri di comunità a Collegiacone di Cascia, Vallo di Nera capoluogo e Piedipaterno, Todiano di Preci, Maltignano di Cascia e Monteleone di Spoleto
Mer, 22/01/2020 - 11:27

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Sisma, si realizzano 6 nuovi centri di comunità in Valnerina

Centri di comunità e ricostruzione di una chiesa al centro della prossima riunione dell’Ufficio speciale per la ricostruzione.

Sono infatti tre i punti all’ordine del giorno della Conferenza Regionale convocata dal Presidente Filippo Battoni a Foligno, presso il servizio opere pubbliche dell’Usr, per il 5 febbraio.

Per l’ordinanza del commissario straordinario n. 32/2017 “Messa in sicurezza delle chiese danneggiate dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 con interventi finalizzati a garantire la continuità dell’esercizio del culto” verrà esaminato il progetto della chiesa di San Francesco in Monteleone di Spoleto (Soggetto attuatore USS – MIBAC) eretta nel corso del XIV secolo su un precedente oratorio del XII secolo.

A seguire, per l’ordinanza del commissario straordinario n. 48/2018 “Disciplina delle modalità di attuazione degli interventi finanziati con le donazioni raccolte mediante il numero solidale 45500 e i versamenti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della Protezione civile, di assegnazione e di trasferimento delle relative risorse finanziarie” verranno esaminati i progetti di realizzazione dei centri di comunità nell’ambito territoriale 2 (Collegiacone di Cascia, Vallo di Nera capoluogo e Piedipaterno, Todiano di Preci) e nell’ambito territoriale 3 (Maltignano di Cascia e Monteleone di Spoleto).

Per la realizzazione dei centri di comunità, finalizzati a rafforzare la rete regionale dei presidi di protezione civile in quelle realtà frazionali che non dispongono di simili strutture ma anche per sostenere l’integrazione sociale delle comunità colpite, il soggetto attuatore è l’Ufficio Speciale Ricostruzione – Umbria.

I soggetti portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi e i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o in comitati che vi abbiano interesse, possono formulare osservazioni scritte, comunicate anche in via telematica, entro il termine di cui all’art. 4 dell’Ordinanza commissariale n. 36/2017, dalla pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’USR Umbria, della notizia dell’avvenuta indizione della Conferenza, in relazione alle quali la Conferenza è tenuta a pronunciarsi.

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