Sergio Grifoni interpella il sindaco Benedetti sull'arrivo delle imprese tedesche nell'area di Fabbreria

Sergio Grifoni interpella il sindaco Benedetti sull'arrivo delle imprese tedesche nell'area di Fabbreria

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di Sergio Grifoni (*)

Signor Sindaco, circa un anno fa, l’Amministrazione Comunale diede notizia dell’imminente apertura nel nostro territorio di due opifici industriali provenienti dalla Germania.
Considerai tale iniziativa pregevole, soprattutto perché poteva incidere positivamente sull’occupazione, soprattutto giovanile, degli spoletini.
Al fine di dare maggiore credibilità alla notizia, i soggetti interessati furono invitati a partecipare ai lavori dell’apposita Commissione consiliare, convocata ad hoc.
Già in tale sede non si ebbe risposta ad una precisa domanda dei consiglieri Profili e Loretoni, che richiedevano delucidazioni sulla natura giuridica delle aziende in parola e sul progetto industriale.
Da allora sono trascorsi molti mesi e nulla più si è saputo.
Stimolato anche da voci allarmistiche che in proposito si rincorrevano, lo scorso 9 giugno ho avanzato richiesta ufficiale alla Segreteria comunale, al fine di prendere possesso e visione di tutti gli atti e tutta la documentazione intercorsa fra il Comune di Spoleto e le aziende in parola.
Nonostante reiterati solleciti, per più di un mese, non sono riuscito ad avere quanto richiesto.
Ritenevo che ciò fosse dipeso dalla grande quantità cartacea da fotocopiare ed assemblare.
Sono rimasto impressionato invece quando, ieri 21 luglio, mi è stata consegnata tutta la documentazione:  tre misere lettere di intenti e null’altro!
Le riassumo in breve:
1° lettera – inviata il 10 dicembre 2010 dal Consorzio Aree industriali Terni-Narni-Spoleto con la quale si garantisce la disponibilità a cedere un lotto di terreno nell’area industriale di S.Giacomo;
2° lettera  – inviata il 13 dicembre 2010 dal Sindaco Benedetti alla Società Thamn International di Berlino, con la quale si garantisce l’interesse dell’Amm.ne Comunale per l’operazione in parola;
3° lettera – nuovamente a cura del Consorzio TNS, con la quale si riconferma la volontà alla cessione del terreno di che trattasi e, nel contempo, si chiede al Comune di ricevere copia dello Statuto ed Atto Costitutivo della Società tedesca ed una copia del Piano Industriale.
Stranamente questa ultima lettera è stata inviata lo scorso 29 giugno, ovvero sei mesi dopo la prima e, cosa possibile ma ancora più strana, successivamente alla mia richiesta di visione documenti.
Coincidenze della vita!
Adesso capisco perché non sono state date quelle risposte ai colleghi dell’opposizione: non esisteva nulla!!!
Per tale ragione, interpello la S.V. al fine di sapere:
a) Se esiste allo stato attuale un Atto Costitutivo ed uno Statuto della Società tedesca in parola e, se esiste, per quale motivo non è agli atti del Comune (visto che non mi è stato consegnato);
b) Se esiste un Piano Industriale elaborato dalla Società tedesca e, se esiste, per quale motivo non è agli atti del Comune;
c) Se è stata mai avanzata da chicchessia al Consorzio TNS una formale istanza di prenotazione dell’area interessata, o se tutto si sia basato su telefonate e lettere d’intenti;
d) Se ritiene possibile e decoroso, oltre che pericolosamente superficiale,  che un Comune come Spoleto, per mesi e mesi,  sbandieri ai sette venti l’avvenuto accordo con una Società straniera per l’attivazione di una o più industrie, senza essere in possesso di alcun atto ufficiale in proposito.Per tutto quanto sopra, si richiede risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale.

 

(*) Consigliere Comunale Prima Spoleto
 

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