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Selfportraits Autori-Tratti, successo per la conferenza di Gianluca Murasecchi.

Redazione

Selfportraits Autori-Tratti, successo per la conferenza di Gianluca Murasecchi.

Mar, 24/01/2012 - 10:30

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Conferenza entusiasmante quella tenuta sabato scorso, 21 gennaio 2012, per la rassegna Selfportraits Autori-Tratti, dall’artista Gianluca Murasecchi, di origine spoletina ma ormai noto a livello internazionale. Molti gli ospiti che hanno partecipato con i settanta allievi del liceo Artistico all’evento.
In questa occasione, Murasecchi ha donato anche un’opera al Liceo Artistico “Leoncillo Leonardi”.

Prima di accedere alla lezione dell’artista, studenti e ospiti sono stati coinvolti nell'azione che Murasecchi ha realizzato nel chiostro di San Domenico: il segno di Murasecchi, caratterizzato da intrecci di fili bianchi e rossi, è stato steso su una struttura cubica, abitata come studio/opera: come un danzatore Murasecchi ha intrecciato le trame della sua opera per poi incendiarla, creazione e distruzione, l'azione è stata accompagnata da Sonate di Scarlatti.

L’opera, donata alla dirigente Roberta Galassi, è invece un dipinto dove il segno argenteo di Murasecchi si sviluppa su un fondo nero, Lyricum 2001-2006, un'opera particolarmente preziosa che rimarrà nella mostra temporanea di Self-portraits per poi far parte della collezione dell'Istituto, che raccoglie lavori preziosi dei 50 anni di vita dell'Istituto dedicato a Leoncillo Leonardi ed un Giuseppe De Gregorio donato dalla moglie e dalla figlia Daniela.
Dopo essere stato introdotto da Giorgio Flamini, professore del Liceo artistico e ideatore dell’iniziativa, Gianluca Murasecchi ha raccontato la sua ricerca, il percorso della sua esperienza segnica attraverso molte opere di grafica e pittura.

L'originale conferenza, oltre all'azione creativa, ha particolarmente coinvolto gli studenti e gli ospiti. A riprova del valore dell’artista, il fatto che il grande critico d’arte Giovanni Carandente, già direttore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Collicola a Spoleto, volle a suo tempo acquistare nel 2008 due opere di Murasecchi, una grafica e una scultura. Giovanni Carandente, venuto a mancare nel 2010, non riuscì a scrivere nulla su Gianluca Murasecchi, ma Giorgio Flamini, che allora era assessore alla cultura del Comune di Spoleto, ha ricordato le parole che il critico pronunciò durante l’inaugurazione di una mostra allestita dall’autore all'ex Monte di Pietà di Spoleto: “Finalmente – affermò Carandente – questo ragazzo è il vero erede di Leoncillo e del gruppo di Spoleto: dobbiamo avere le sue opere a Palazzo Collicola”.

Gianluca Murasecchi nasce a Spoleto (PG) nel 1965. Vive e lavora tra Roma e Spoleto.
Nel 1987 conclude gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Roma cui segue un lungo periodo di formazione vissuto a Bruxelles, Algeri, Ginevra e Tallinn. Concentrato nelle multiformi possibilità del segno ricerca, negli anni, l'esattezza semantica dei tracciati nell’incisione a bulino su rame e su legno di testa. Di pari passo progredisce nell’estensione dell’espressività di nuovi materiali, in particolare il polistirene, indagato con l’ausilio di una essenzialità della composizione scultoreo–pittorica. Parallelamente si dedica all’editoria del libro d’arte per le Edizioni Il Bulino di Roma. Quale attività sinergica e parallela al suo percorso espositivo, nel 1983 allescisce la sua prima performance, Notturno Delirio, realizzata dal suo gruppo di attori e danzatori Nous, presso il Teatro Montaggio delle Attrazioni di Roma. Negli anni produce numerose azioni: Rex del 1993 al Teatro Politecnico di Roma; La trappola del 1994 con Flavio Insinna al Teatro Duse di Roma; Prova d'autore, del 2006 presso il Centro per l' Arte Contemporanea Open Space di Catanzaro, nel 2007 Empiria, Complesso monumentale S. Giovanni di Catanzaro.
Gli incontri nell’ambito della Kermesse Selfportraits/Autori_tratti, sono concepiti come conferenze-performance nel corso delle quali viene solitamente esposta un’opera dell’artista chiamato ad intervenire, dando così vita anche ad un evento espositivo temporaneo.

L’iniziativa, che si protrarrà fino a giugno, è dedicata in primo luogo agli studenti degli specifici corsi liceali (audiovisivo-multimedia, scenografia, design), ma è aperta al pubblico.

Dopo l’incontro con Gianluca Murasecchi, gli appuntamenti proseguiranno con Bruno Ceccobelli l’11 febbraio 2012; con Beverly Pepper il 10 marzo 2012; con Michele Ciribifera il 31 marzo 2012; con Paola Gandolfi il 14 aprile 2012; con Graziano Marini il 28 aprile 2012; con Stefano di Stasio il 12 maggio 2012; con Piero Raspi il 26 maggio 2012 e con Carlo Maria Mariani il 9 giugno 2012.

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