Scuole sicure, l’Umbria ha una cabina di regia

Scuole sicure, l’Umbria ha una cabina di regia

Gli ambiti d’azione: prevenzione sismica, messa in sicurezza, adeguamento alle norme ed efficientamento energetico | Studenti di Altra scuola “Siamo stati esclusi”

share

Prevenzione sismica, messa in sicurezza, adeguamento alle norme ed efficientamento energetico: sono questi gli ambiti di lavoro della cabina di regia in fatto di scuola. Una riunione nella sede regionale del Broletto a Perugia con il quale si è insediata la cabina di regia regionale per il coordinamento degli interventi in materia di edilizia scolastica. Ne fanno parte insieme alla Regione, che ha funzioni di coordinamento, le Province di Perugia e Temi, l’Anci Umbria, l’Ufficio scolastico regionale ed i rappresentanti dei dirigenti scolastici.

“L’Umbria è la prima regione in Italia che si avvale di questo strumento per il settore dell’edilizia scolastica – ha sottolineato l’assessore regionale Antonio Bartolinie la discussione di oggi ha dimostrato la giustezza e la necessità di questa scelta“. E proprio a questo proposito, per giovedì prossimo 24 agosto, alle 10,30, è stato convocato il Comitato tecnico (Istituzioni e rappresentante dei dirigenti scolastici) per individuare il percorso da mettere in atto nelle prossime settimane in vista della riapertura delle scuole. L’assessore Bartolini ha comunicato poi l’elenco degli edifici scolastici di proprietà delle province di Perugia e Temi che saranno finanziati con i fondi messi a disposizione dal Ministero dell’economia, che toccano quota quasi 8 milioni. Tra gli interventi quelli per il Liceo scientifico Galilei (132mila euro), l’Ipsia Piscille (320mila euro), il Classico di Foligno (316mila euro). -tit_org- Scuola, la cabina di regia

Incontro dal quale, pero’, qualcuno si è sentito escluso. “Accogliamo con favore la notizia,  – Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria come abbiamo richiesto più volte tramite la nostra proposta di legge, ma non possiamo non sottolineare ancora una volta l’assenza dei rappresentanti degli studenti in un organo che va a decidere dove e come vanno investiti i fondi necessari a garantire” la salubrità e la sicurezza degli ambienti” (come scritto nello Statuto degli studenti e delle studentesse).

Risulta paradossale” – dichiara Luigi Leone Chiapparino, Coordinatore di Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria – “che in questo momento, nel quale stiamo dialogando con le istituzioni per far approvare la nostra legge regionale sul diritto allo studio, venga istituito un organo del genere senza che siano almeno presenti i rappresentanti della Consulta Provinciale, escludendo del tutto gli attori principali delle nostre scuole, ovvero, gli studenti. Lavoreremo affinché all’interno della cabina di regia  vengano inclusi anche i rappresentanti degli studenti“.

share

Commenti

Stampa