SCHEGGINO, TUTTE LE MAGAGNE DEL COMUNE. LETTERA APERTA DELLA MINORANZA - Tuttoggi.info

SCHEGGINO, TUTTE LE MAGAGNE DEL COMUNE. LETTERA APERTA DELLA MINORANZA

Redazione

SCHEGGINO, TUTTE LE MAGAGNE DEL COMUNE. LETTERA APERTA DELLA MINORANZA

Mar, 16/11/2010 - 17:18

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L’opposizione alla Giunta di Carlo Valentini alza lo scontro e, sui problemi che affliggono la piccola Scheggino, decide di uscire allo scoperto con una Lettera aperta inviata a tutti i cittadini. Tre le questioni affrontate dal gruppo guidata da Domenico Santini: i lavori di ampliamento della Piazza del Mercato, la targa toponomastica intitolata all’industriale Carlo Urbani e la vendita dell’area di Valcasana. Nessun riferimento a cimiteropoli, probabilmente in attesa che il Sindaco indica il Consiglio Comunale aperto per affrontare la vicenda. Questo il resto della missiva: “Carissimi cittadini, il gruppo di minoranza “Impegno per il Futuro di Scheggino”con questa lettera vuole iniziare un percorso per poter mettere a conoscenza tutti i cittadini di Scheggino riguardo la nostra attività di controllo nei confronti dell’attuale Amministrazione Comunale. Dal mese di Aprile, mese in cui è iniziato il secondo mandato del Sindaco Carlo Valentini, il nostro gruppo si è mosso in modo da far chiarezza su diverse vicende accadute nel nostro territorio comunale ed in particolare:

Lavori di ampliamento “Piazza del Mercato” di Scheggino.

Da tali lavori stanno emergendo diversi problemi di natura economica in quanto tale piazza sembra sia costata più del doppio di quanto preventivato e deliberato in origine. Con la delibera n° 56 del 28/06/2007 la Giunta Municipale di Scheggino (Pg) ha approvato, il progetto esecutivo riguardante i lavori di ampliamento dell’attuale “Piazza del Mercato” in Scheggino capoluogo, con restauro estetico funzionale, per un importo pari ad € 282.000,00 e che tale importo è stato coperto finanziariamente da € 200.000,00 da un contributo da parte della Regione Umbria ed € 82.000,00 da fondi del bilancio comunale, assunti con un mutuo. La realizzazione dell’opera è stata affidata all’ Impresa Struzzi Mauro srl con sede a Terni. Durante tali lavori, a seguito dello smantellamento della pavimentazione stradale, si è riscontrata la completa assenza delle opere di urbanizzazioni essenziali. Mentre si eseguivano queste opere di urbanizzazione, l’Amministrazione Comunale, ha espresso il desiderio di attuare nuovi interventi migliorativi ed integrativi all’originaria progettazione quali:. Pavimentazione del marciapiede antistante l’edificio dell’agenzia della Banca, Incremento dei getti della fontana;. Posizionamento dei punti luce a faro a terra; Posa in opera di pali per la pubblica illuminazione di maggiore altezza di quelli previsti in origine per una migliore utilizzazione della piazza stessa, Sostituzione del tipo di piastrelle progettualmente previste in cotto per la parte alberata fiancheggiante la piazza (fosso di Terria); . Sostituzione nella stessa area dei pali di pubblica illuminazione uguali a quelli posizionati in piazza;. Sistemazione della parte della piazza che fiancheggia la strada S.S. Valnerina; . Esecuzioni di opere minori di finitura.Per tutto quanto descritto sopra, è stato predisposto il computo relativo a tutte queste nuove opere da parte del Direttore dei Lavori e nella relazione che segue questo nuovo computo si chiede che venga erogato un ulteriore finanziamento pari ad € 233.000,00.Per norma e regola, quando una amministrazione decide su una variante ad un lavoro deve fare una delibera ed in particolare avere una copertura economica e non (come si evince dalla relazione) esprimere desideri; quindi la cosa che noi contestiamo relativamente ai lavori dei Piazza del Mercato è che l’ulteriore finanziamento di € 233.000,00 richiesto dal direttore dei Lavori non è stato mai approvato ne con delibere e neanche coperto finanziariamente, infatti a riguardo il Responsabile Unico del Procedimento a seguito di una nostra richiesta ci ha riposto in data 08/06/2010: ”si dichiara inoltre che a tutt’oggi, non esistono atti da parte della Giunta comunale e/o Consiglio che approvino o autorizzino varianti o nuovi lavori di cui al progetto originario”.A ciò si aggiunge anche una richiesta da parte della Provincia di Perugia per l’allargamento dell’alveo del Fosso di Terria in corrispondenza dell’imbocco posto a margine della Strada Statale Valnerina per una maggiore sicurezza idraulica in caso di alluvione e/o esondazione, in quanto sempre la stessa provincia ha autorizzato il tombamento di tale fosso in prossimità dello sbocco sul fiume Nera, quindi nuove spese per eseguire anche questa opera. Ora chi pagherà questi lavori? Noi a tal proposito abbiamo inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Spoleto ed alla Corte dei Conti di Perugia, per far piena luce su questa vicenda. Adesso, sembra che la Giunta sia orientata a far votare in Consiglio Comunale il riconoscimento di un “debito fuori bilancio” per accendere un ulteriore mutuo (a spese ovviamente dei cittadini) per completare tutti i lavori fatti in eccedenza. A tutto ciò siamo totalmente contrari, perchè questi nuovi lavori, non possono essere riconosciuti come debiti fuori bilancio. Queste nuove opere sopra descritte, che noi consideriamo “capricci” ed a cui l’Amministrazione Comunale poteva farea meno di eseguire, in particolare per non gravare ancora nelle povere casse comunali, visti i tempi che corrono, non possono essere fatte pagare ai cittadini!!

Targa toponomastica posta in Piazza del Mercato

Il nostro gruppo ha sollecitato diverse volte la rimozione della targa toponomastica “Piazza Carlo Urbani” posta nell’attuale Piazza del Mercato di Scheggino, per collocarla all’interno della piazza che la scorsa amministrazione ha deciso di intitolare all’industriale Carlo Urbani. Il nostro gruppo aveva inviato una lettera al Comune nel maggio 2010, riguardo la nuova composizione toponomastica della piazza principale del capoluogo. L’Ufficio Tecnico e l’Ufficio Vigilanza del Comune di Scheggino hanno reso noto che la piazza con denominazione “Piazza Carlo Urbani” è solamente il tratto di piazza che è stato oggetto di pavimentazione, mentre il resto della piazza, cioè l’area asfaltata destinata a parcheggio auto e confinante con la SS Valnerina è rimasta con la vecchia denominazione toponomastica e cioè “Piazza del Mercato”.Così nel luglio scorso abbiamo inviato una lettera al Prefetto di Perugia, chiedendo come mai l’attuale Amministrazione Comunale non ha provveduto a sistemare tale inconveniente; così la Prefettura di Perugia ha chiesto notizie riguardo la mancata rimozione di tale targa. Ancora oggi la targa e’ rimasta li e, a tal proposito, abbiamo inviato un esposto alla Procura della repubblica di Spoleto.

Terreno di Valcasana (Ex Camping) ora locato all’Activo Park

Vogliamo ricordare l’eccezionale successo avuto dalla petizione popolare che abbiamo raccolto questa estate per dimostrare che i cittadini di Scheggino sono contrari alla vendita del terreno di Valcasana ora locato all’Activo Park. Le firme raccolte sono state 208 quindi più del 50% della popolazione votante, infatti abbiamo fatto firmare solo persone maggiorenni e residenti del nostro Comune. Tale petizione è stata consegnata al Presidente della Regione Umbria On. Catiuscia Marini lo scorso settembre. L’idea della petizione è nata in quanto l’Amministrazione Comunale vorrebbe vendere il terreno attualmente affittato alla Soc. Activo srl proprietaria dell’Activo Park. Secondo quando recita il contratto d’affitto stipulato in data 07/02/2008, sulle premesse, si legge che il Comune concede il diritto di acquistare tale terreno alla società Activo srl, e l’opzione di vendita scadrà in data 31/12/2012, inoltre il Comune si impegna a non alienare ad altri , anche se a prezzi maggiori fino a tale data l’immobile, facendo valere il diritto di prelazionesempre alla società proprietaria del parco. Su questo argomento il Consiglio Comunale nella delibera di approvazione del bilancio preventivo 2010 troviamo scritto che la cifra che intende ricavare dalla vendita del terreno di Valcasana si aggira intorno ai 600.000,00 € e che il pagamento dell’affrancatura per eliminare il vincolo dell’uso civico gravante sul terreno è di € 25.000,00, anche se nel contratto d’affitto c’è scritto che:“Il Comune di Scheggino, quale concedente, garantisce piena proprietà del terreno sopra descritto e la sua libertà da pesi, vincoli ed ipoteche”, quindi non riusciamo a capire cosa voglia fare la nostra Amministrazione, visto che il terreno è vincolato dall’uso civico, ma nel contratto il Comune garantisce la libertà da qualsiasi vincolo giuridico. La nostra contrarietà alla vendita scaturisce dal fatto che su questo terreno l’Amministrazione Comunale comunque ricava un reddito dal canone d’affitto (€ 600,00 al mese) inoltre secondo noi ci sarebbero da fare delle osservazioni riguardo il diritto di prelazione alla vendita di tale terreno alla Soc. Activo srl. Oltre a ciò vogliamo ricordare che i cittadini di Scheggino frequentano abitualmente le zone boschive locali, infatti tale terreno è stato sfruttato dalla popolazione per svolgere una regolare attività venatoria e per raccogliere prodotti del bosco quali tartufi, funghi, asparagi ecc., poi cosa più importante è che con la vendita di tale terreno il Comune non avrebbe più beni di proprietà privando il cittadino di una risorsa che può risultare utile in futuro. Oltre al problema della vendita del terreno, abbiamo inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Spoleto, alla Corte dei Conti di Perugia e per conoscenza al Corpo Forestale dello Stato riguardo lo smantellamento del “percorso della salute” che era stato creato all’interno della pineta che ora ospita parte dell’Activo Park, in quanto tale percorso era stato creato con contributi pubblici e per sapere se la recinzione che delimita il parco poteva essere realizzata. Ora siamo ancora in attesa di conoscere gli sviluppi di questi esposti. I sottoscritti consiglieri comunicano che sono sempre a disposizione di tutti i cittadini di Scheggino e delle sue frazioni per chiarimenti in merito l’attività amministrativa del nostro comune. Domenico Santini, Alessia Fagiani, Corrado Fagiani, Antonio Amadio”.


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