San Giustino, vita dura per gli evasori fiscali

San Giustino, vita dura per gli evasori fiscali

E’ il primo Comune per segnalazioni al fisco e accelera sul recupero delle tasse locali

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Affitto in nero, plusvalenze da cessioni di immobili che non sono state dichiarate e su cui non sono state dunque pagate le tasse dovute. Il Comune di San Giustino si conferma, per il secondo anno consecutivo, il miglior alleato del fisco in Umbria.

La normativa nazionale consente ai Comuni che effettuano segnalazioni al fisco di incassare l’intero importo di quanto recuperato dall’evasione delle tasse. Un’attività che però i Comuni, in Umbria ma non solo, non considerano particolarmente redditizia. E così, impiegano ben poche delle loro risorse umane per effettuare tali segnalazioni.

Il Comune di san Giustino ci crede: in fondo, si tratta di risorse aggiuntive recuperate, senza spese per il Comune. Quaranta mila euro lo scorso anno, che si aggiungono ai 12mila di quest’anno. Non molto, ma più di quanto abbia fatto ogni altro Comune in Umbria.

Ovviamente, ben più redditizio è il recupero dei tributi comunali: un milione e 330mila euro nell’ultimo anno per il Comune di San Giustino, la metà dei quali (o probabilmente anche questo è un record) già recuperati. Attività che può andare di pari passo con la lotta all’evasione delle tasse locali, favorita dall’utilizzo delle banche dati che consentono di incrociare i dati su beni mobili e immobili.

Insomma, che si tratti di tasse locali o nazionali il Comune di San Giustino è in prima linea nella lotta all’evasione fiscale.

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