Rosella Tonti tra i "Nuovi eroi", su Rai 3 la preside di Norcia premiata da Mattarella - Tuttoggi

Rosella Tonti tra i “Nuovi eroi”, su Rai 3 la preside di Norcia premiata da Mattarella

Sara Fratepietro

Rosella Tonti tra i “Nuovi eroi”, su Rai 3 la preside di Norcia premiata da Mattarella

La dirigente scolastica di Norcia protagonista della trasmissione "Nuovi eroi", ripercorso il suo impegno nel post terremoto e i problemi attuali della scuola superiore
Mer, 29/01/2020 - 21:54

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Rosella Tonti tra i “Nuovi eroi”, su Rai 3 la preside di Norcia premiata da Mattarella

Rosella Tonti, dirigente scolastica di Norcia e ufficiale al merito della Repubblica, protagonista della puntata di mercoledì 29 gennaio della trasmissione di Rai 3 “Nuovi eroi”.

All’instancabile dirigente scolastica della Valnerina che tante battaglie ha combattuto e sta ancora combattendo per i suoi studenti dopo il terremoto del 2016 è stata infatti dedicata una puntata della striscia quotidiana che racconta storie di persone che hanno compiuto grandi imprese per la popolazione italiana, seppur con grande difficoltà.

La passione per l’insegnamento

Nella trasmissione viene ripercorsa la storia di Rosella Tonti, 52 anni, nursina con la passione dell’insegnamento, nata grazie alla zia ed alla sua grande biblioteca. “Volevo ripercorrere le orme di mia zia e così dopo l’università ho iniziato subito a fare gli esami per l’abilitazione all’insegnamento” racconta.

Così nel 1992 diventa insegnante ed ottiene il primo incarico lontano da Norcia, in Puglia. “Ho sofferto il distacco dal mio ‘nido’, – ricorda – stavo sempre al telefono“. Poi l’anno successivo chiede il trasferimento ed ottiene una cattedra a Fermo. Con difficoltà, perché nel frattempo è nata sua figlia Chiara, fa avanti e indietro con Norcia.

Qualche anno dopo esce un concorso da dirigente scolastica e c’è un posto vacante proprio nella città di San Benedetto. Per poterlo ottenere, però, Rosella deve essere tra i primi 10 tra 1500 concorrenti in tutta Italia. Dopo tanto studio ce la fa: arriva seconda. E così nell’anno scolastico 2007-2008 diventa preside di Norcia e dei comuni vicini.

“Volevo dare ai ragazzi le opportunità che non avevo avuto io”

“Il mio pallino fisso – spiega – era quello di poter dare ai ragazzi di Norcia le opportunità che io invece non avevo avuto”. La scuola attiva laboratori, gemellaggi, certificazioni, partecipa a bandi.

Tutto però cambia il 30 ottobre 2016, il giorno della grande scossa di Norcia. “Uscendo di casa mi sono girata verso Norcia e ho iniziato a vedere dei cumuli di fumo, sembrava l’apocalisse” è il suo ricordo. Per le famiglie di Norcia non c’è altro da fare che lasciare in pullman Norcia, verso gli alberghi di Perugia e del lago Trasimeno.

Un ragazzo mi disse: ci deve aiutare, noi contiamo su di lei” ripercorre a “Nuovi eroi” Rosella Tonti, spiegando come dopo il terremoto del 24 agosto le persone da Amatrice erano state trasferite sulla costa ed una volta partite poi è difficile rientrare.

La scuola nei container con i doppi turni

A pochi giorni dal sisma, si svolge una riunione con le autorità e la protezione civile per fare il punto sulla situazione delle scuole. “Si decideva il futuro dei ragazzi, sentivo una forte responsabilità” dice la dirigente scolastica, che in quella sede lancia l’ipotesi di usare i container e di una turnazione mattina e pomeriggio. “Ho implorato che si prendesse questa strada. Hanno detto proviamoci e per me è stato come se avessi vinto all’enalotto“.

Così le scuole di ogni ordine e grado a Norcia riaprono il 14 novembre, con i turni e gli autobus che portano i ragazzi avanti e indietro dagli alberghi a molti chilometri di distanza, mentre la strada Tre Valli è in gran parte chiusa e i veicoli sono costretti a passare per Rocchetta e Poggio Primocaso.

Gli studenti delle superiori ancora nei container dopo 4 anni

Per le scuole materna, elementari e medie in questi anni molto ha fatto la Fondazione Rava, con la realizzazione di plessi semipermanenti. I ragazzi delle superiori, però, sono rimasti nei container, che nei mesi scorsi sono stati smantellati in attesa di realizzare una nuova scuola provvisoria. Il cantiere, però, è al palo.

E i ragazzi da settembre frequentano le lezioni nei container collettivi che ospitavano gli sfollati fino a poco tempo fa e che sono stati riadattati. Per il quarto anno scolastico, dunque, gli studenti più grandi sono ancora costretti ad una situazione precaria. Insostenibile. Tanto che nei giorni scorsi proprio Rosella Tonti ha organizzato una protesta con i suoi studenti fuori dal Parlamento a Roma ed ha incontrato il premier Giuseppe Conte.

Devono sbrigarsi, non ci sono più alibi, è diventata una situazione insostenibile” è la denuncia della dirigente scolastica. Che nelle scorse settimane si è appellata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Lo stesso Capo dello Stato, è stato ricordato da “I nuovi eroi”, nel 2018 l’ha insignita dell’onorificenza al merito della Repubblica. Rosella Tonti è stata infatti nominata “ufficiale per la professionalità e l’umanità con cui si è spesa per garantire il regolare svolgimento dell’attività scolastica e la coesione della comunità locale a seguito del sisma del 2016″.

La puntata di “Nuovi eroi” dedicata a Rosella Tonti è disponibile sulla piattaforma Rai Play.


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