Quintana, il Palio va al Cassero e a Luca Innocenzi

Quintana, il Palio va al Cassero e a Luca Innocenzi

Redazione

Quintana, il Palio va al Cassero e a Luca Innocenzi

Dom, 13/09/2020 - 20:49

Condividi su:


La Giostra sfida il Covid e va in scena una grande iniziativa

Una Quintana vinta da tutta la città, i quintanari hanno dimostrato equilibrio e di essere una grande famiglia e come tale capace di fare grandi imprese”. Il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli, chiude così una Giostra della Sfida, probabilmente l’unica del 2020, che ha portato i folignati a sfidare il Covid e a vincere. E così i festeggiamenti per il 13esimo palio del Cassero, il quarto portato da Luca Innocenzi che di vittorie a Foligno ne ha conquistate otto, passa quasi in secondo piano.

Il Campo de li Giochi si è presentato blindato e il sistema di sicurezza adottato mastodontico, tale da non lasciare nulla al caso. E così tutto va per il meglio e i rionali, tranne nell’occasione di un piccolo parapiglia subito risolto, si dimostrano responsabili e rispettosi.

Innocenzi e la dedica alla sorella

Luca Innocenzi è uno abituato alla vittoria, ma l’emozione di una Quintana di questo tipo non è secondaria: “Ho regalato a Guitto la quinta vittoria, come un cavallo del calibro di Bolero. Un animale con delle potenzialità che stiamo sfruttando al meglio“. E la dedica: “A mia sorella, che non è stata tanto bene, e a Rita (la moglie di uno dello staff“. Da Innocenzi anche il ringraziamento all’Ente: “Senza di loro non saremmo qui”. Contento il padre Roberto: “Abbiamo lavorato in una situazione difficile, ma mio figlio è un grande” e l’ex priore Giorgio Recchioni: “E’ la giusta conclusione”.

Il priore

Fabio Serafini è contento: “Un palio che il rione si merita in tutte le sue componenti, come il cavaliere che ha tenuto alta l’asticella. La dedica va ai Rionali e il ringraziamento ai priori, che hanno dimostrato un’unità d’intenti per portare avanti la manifestazione. All’inizio ho detto che l’appetito vien mangiando, ma io ho ancora fame. Avere Luca per noi è un privilegio”.

La gara

Luca Innocenzi, in sella al suo Guitto, conducono tutte e tre le tornate senza sbavature, insidiati solo dal Pugilli e poi dal Giotti. Ma la classifica finale parla da sola: il Pertinace del Cassero chiude a 2’40”84. Secondo il Generoso del Rione la Mora, Mattia Zannori in sella a Macchia d’olio, che chiude con 2’41” 22, seguito dall’Animoso del Giotti, Daniele Scarponi in sella ad Annaurora, che corrono le tre tornate con 2’42”89. Chiude quarto il Contrastanga e il Furente Alessandro Candelori a 2’44”57. Quinto l’Ammanniti a 2’45”48. Importante la presenza, tra i primi cinque di tre giovani come Finestra, Candelori e Zannori.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!