Si rinnova l'appuntamento con il Vescovo di Spoleto in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e degli operatori dell'informazione. E' ormai tradizione che il presule incontri la stampa locale per celebrare insieme una messa ma sopratutto per fare il punto sulle novità della Diocesi e sui temi del momento nel mondo dell'informazione. Oggi nella Cappella delle Reliquie, nel corso della sua omelia. Mons. Boccardo ha sottolineato alcuni aspetti del rapporto tra informazione e “formazione” del lettore. Un passaggio delle parole del vescovo che è stato più volte sottolineato con riferimenti alla realtà degli ultimi anni legata più al mondo della televisione che alla lettura dei giornali. Monsignore ci tiene a rendere noto a tutti i presenti che in mattinata ha ricevuto un messaggio da una sua conoscenza, giornalista anch'essa, che gli scriveva dell'importanza della categoria degli informatori “decisivi per la stabilità e lo sviluppo sociale”. E per non sbagliare, in modo del tutto pratico, Monsignore estrae dalla tasca il cellulare per leggere correttamente la frase riportata nell'Sms. E il Presule chiede ai giornalisti presenti maggiore “limpidezza” nel raccontare con il proprio occhio ciò che gli altri potrebbero non comprendere. In questo la grande responsabilità di chi si fa tramite tra la realtà e la comprensione degli altri.
Ma la vera sorpresa della giornata è quando, con la guida dell'Ing. Giuseppe Scatolini, direttore dei lavori, e di Rolando Ramaccini della Coo.Be.C., si inizia un giro per le opere di restauro e consolidamento che stanno interessando la Cattedrale dal Giugno scorso, ma che sono già a buon punto, tanto che la fine delle stesse è prevista per l'8 Dicembre 2011. Si inizia con la cappella della SS. Icone dove sono stati effettuate tutte le opere di carattere strutturale e si sono avviate le opere di ripresentazione finale. Si passa poi alla cappella del SS. Sacramento dove sono in corso le opere strutturali, molto più impegnative in quanto la base della stessa poggia su una zona alta circa 19 metri di terreno di riporto assolutamente cedevole. Dall'interno è infatti visibile l'impressionante inclinazione delle colonne riportate sulle facciate che testimoniano la precaria condizione strutturale, al limite del distacco, aggravata dal terremoto del '97 e da quelli successivi. Nella cappella del SS. Sacramento si è anche proceduto alla messa in sicurezza degli affreschi. Una fase complessa quanto entusiasmante dei lavori riguarda invece la Cappella di Sant'Anna e la Cripta di San Primiano che si trovano in fondo alla navata sinistra in cui sono ancora in corso lavori di consolidamento strutturale e di sottofondazione al livello della cripta.
Ed è proprio questa la parte decisamente a sorpresa dell'incontro odierno. In queste due strutture sono venuti alla luce degli affreschi di grande importanza storica che consentiranno, una volta recuperati e resi fruibili, di poter costruire quel percorso culturale a cui è molto legato Mons. Boccardo e che più volte ha raccontato alla stampa. Degna di menzione la Cripta di San Primiano che tornerà visibile e visitabile al pubblico dopo secoli di chiusura. Ma sopratutto, ed è qui che Monsignore consegna uno scoop ai giornalisti, nella Cripta, databile al X secolo, sono stati rinvenute tracce di cicli pittorici sulla vita di San Bendetto e di Santa Scolastica. Dal punto di vista storico ma anche più strettamente legato alla vicenda religiosa questo potrebbe voler dire riscrivere, o perlomeno precisare, una parte dei fatti accaduti in terra Umbra dal IX secolo in poi.
In chiusura, sono state completate al 70% le opere strutturali della torre campanaria e sono in corso le opere di rifinitura, mentre sono già stati completati al 100% i lavori della navata di destra.
Se tutto procede come deve quindi per il giorno dell'Immacolata del 2011, la città riavrà a disposizione una Cattedrale enormemente arricchita dal punto di vista architettonico e artistico. Un prezioso elemento che la Diocesi intende valorizzare con un adeguato percorso culturale per il pubblico. In questo il Presule ha le idee molto chiare e dimostra una certa efficienza e concretezza tipica dei piemontesi. Costo dell'operazione circa 3 milioni e mezzo di euro.
La giornata come da tradizione si è conclusa con un momento conviviale tra i giornalisti e Mons. Boccardo, affiancato dal vice, Mons. Piccioli.
(Carlo Vantaggioli)