PALAZZO DELL'ARCONE: E' REALMENTE SICURO? TO® PUBBLICA LE FOTO DEI LOCALI INTERNI: FRA CREPE E INFILTRAZIONI, ECCO LA BRUTTA CARTOLINA DI SPOLETO (Guarda) - Tuttoggi.info

PALAZZO DELL'ARCONE: E' REALMENTE SICURO? TO® PUBBLICA LE FOTO DEI LOCALI INTERNI: FRA CREPE E INFILTRAZIONI, ECCO LA BRUTTA CARTOLINA DI SPOLETO (Guarda)

Redazione

PALAZZO DELL'ARCONE: E' REALMENTE SICURO? TO® PUBBLICA LE FOTO DEI LOCALI INTERNI: FRA CREPE E INFILTRAZIONI, ECCO LA BRUTTA CARTOLINA DI SPOLETO (Guarda)

Sab, 19/12/2009 - 00:35

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Crepe sulle volte, infiltrazioni di acqua sui muri, pavimenti affossati. E' lo stato in cui versa Palazzo dell'Arcone, lo storico edificio che si affaccia su Piazza della Libertà ma che da anni è abbandonato a sé stesso. TO® è in grado di mostrare il degrado in cui versano almeno un paio di locali del grande edificio, un tempo di proprietà della nobile famiglia Ancajani. Una situazione che fa ipotizzare che la stessa struttura potrebbe avere anche qualche problema in termini di sicurezza. Un potenziale pericolo in pieno centro storico che interessa, oltre alla piazza, anche Corso Mazzini e la suggestiva Via Sant'Agata. Senza considerare quegli esercizi pubblici che si trovano al piano strada. D'altra parte i vigili del fuoco lo conoscono bene, essendo già intervenuti per rimuovere ora alcune parti di cornicioni pericolanti, ora l'intonaco.

L'inserimento nel Puc2 ad opera del Comune faceva sperare che l'Arcone sarebbe ben presto tornato a nuova vita. Invece i rumors degli ultimi giorni sembrano propendere per un abbandono del progetto da parte del Municipio che, almeno nelle intenzioni, pensava di portare, nei 2 piani dell'edificio, gli uffici del Giudice di Pace. Una operazione che l'ente comunale avrebbe potuto finalizzare solo grazie ai fondi comunitari e regionali legati al Puc. Finanziamenti che sembrano ora a rischio.

La Giunta per il momento preferisce restare in silenzio, forse in attesa di un chiarimento con il vertice di Palazzo Cesaroni che dorebbe esserci la prossima settimana. Nessuna presa di posizione neanche dal primo responsabile dell'edificio, l'Agenzia del Demanio, proprietaria dell'immobile. Gli uffici di Perugia, a quanto è stato possibile accertare, hanno avviato delle procedure per realizzare alcuni lavori. E questa potrebbe essere una buona notizia. Se non fosse che sono appena 2 le stanze, poste sul lato sinistro del primo Piano, che dovrebbero essere interessate da un prossimo risanamento (consolidamento?).

E gli altri locali? E l'edificio? Impossibile saperne di più. I commercianti della zona sono sul piede di guerra per questa 'brutta cartolina' che da troppi anni non rende onore alla città del festival. Senza considerare che, dopo i recenti eventi sismici, esercenti e residenti sembrano a questo punto maggiormente interessati ad avere precise garanzie sulle condizioni del Palazzo. Inutile dire che in zona c'è chi, approfittando della recente opera d'arte del M° Albanese (quello dei canestri da basket), ha sarcasticamente creato qualche facile battuta. “Ma quale pericolo e pericolo” diceva un signore al bar Canasta, “se casca qualche calcinaccio finisce dritto dritto nel cesto”,

(Carlo Ceraso)

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