E’ caccia al malvivente che domenica 26 aprile, con il volto coperto e brandendo un paio di forbici, ha compiuto una rapina nella farmacia Bartoli di Foligno. Gli agenti del commissariato di polizia, guidati dal vicequestore Adriano Felici, stanno cercando di dare un nome al rapinatore, ripreso dalle telecamere, che ha intimato alla farmacista di turno di consegnargli l’incasso, circa 700 euro.
Ad intervenire sulla rapina, con una nota, è l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia. Esprimendo “la più sentita vicinanza e la piena solidarietà al collega e a tutto il personale della Farmacia Bartoli di Foligno, vittime del grave episodio criminoso verificatosi nel pomeriggio di domenica 26 aprile, quando un soggetto, con il volto travisato e armato di forbici, ha perpetrato una rapina ai danni dell’esercizio, minacciando la professionista presente in quel momento”.
“L’accaduto, oltre a configurare un reato di particolare allarme sociale, – evidenzia l’Ordine – assume ulteriore gravità in quanto accompagnato da condotte intimidatorie e aggressive poste in essere nei confronti di un professionista sanitario nell’esercizio delle proprie funzioni. Si tratta di un episodio che si inserisce nel più ampio e preoccupante fenomeno della violenza ai danni degli operatori della sanità, che negli ultimi anni ha interessato non solo i farmacisti, ma l’intero sistema delle professioni sanitarie – dai medici agli infermieri, fino a tutti i professionisti impegnati nell’assistenza territoriale – chiamati quotidianamente a garantire servizi essenziali a diretto contatto con l’utenza.
La farmacia territoriale rappresenta un presidio sanitario di prossimità fondamentale, spesso primo punto di accesso al sistema di cura e riferimento costante per i cittadini. Ogni atto di violenza, minaccia o intimidazione nei confronti di chi vi opera costituisce pertanto un attacco non solo alla sicurezza personale del professionista, ma anche al corretto funzionamento del servizio sanitario e al diritto alla salute della collettività. L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia condanna con la massima fermezza quanto accaduto e richiama l’attenzione delle istituzioni sul crescente fenomeno delle aggressioni ai danni dei professionisti sanitari, sottolineando la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e tutela a protezione dei presidi sanitari territoriali e di chi vi opera. Tali condotte, oltre alla loro evidente rilevanza penale, risultano aggravate dalla circostanza di essere dirette contro operatori impegnati nello svolgimento di una funzione sanitaria di pubblico interesse.
Nel rinnovare la propria solidarietà al collega e ai collaboratori della Farmacia Bartoli, l’Ordine – conclude – ribadisce il proprio impegno a promuovere ogni iniziativa utile a sostenere i professionisti colpiti da episodi di violenza e a favorire un’azione coordinata con le istituzioni competenti, affinché siano garantite condizioni di sicurezza adeguate a chi, quotidianamente, opera al servizio della salute dei cittadini”.
(foto di repertorio)