Operazione Mustang, la Polizia smantella una banda di ladri di mezzi pesanti: erano il terrore del centro Italia

Operazione Mustang, la Polizia smantella una banda di ladri di mezzi pesanti: erano il terrore del centro Italia

Colpi dall’Emilia Romagna all’Abruzzo, molti in Umbria: i titolari delle aziende dormivano in ufficio per cogliere i ladri sul fatto


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Tra Umbria (soprattutto), ma anche Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Abruzzo avrebbero compiuto o quantomeno tentato una ventina di furti. Una vera e propria banda specializzata nei furti di escavatori, trattori ed altri mezzi d’opera, cinque cittadini rumeni – hanno scoperto gli investigatori – che imperversavano da mesi nel centro Italia.

A stroncare l’attività dei ladri – un vero e proprio incubo per imprenditori e agricoltori, alcuni dei quali, hanno fatto sapere nel corso della conferenza in Questura, erano arrivati a dormire in azienda pur di cogliere i ladri sul fatto e metterli in fuga – le indagini della squadra mobile della questura di Perugia, in collaborazione di volta in volta con il commissariato di Assisi, la Polizia Stradale di Todi, con la questura (Compartimento Polizia Stradale) di Roma. Gli agenti hanno anche trovato numerosi mezzi industriali trafugati dagli indagati, restituiti ai legittimi proprietari.

Mercoledì 20 febbraio mattina si è svolto il blitz finale degli agenti perugini, in collaborazione con la mobile romana. Gli agenti hanno sottoposto a fermo indiziato di delitto per i reati di furto e tentato furto aggravati e continuati, in concorso, ulteriormente aggravati dalla transnazionalità del reato quattro cittadini rumeni – R.V., di 29 anni, F.A., di 34 anni, C.B., di 33 anni e, G.B., di 32 anni. Denunciato anche un quinto cittadino rumeno, un 50enne giunto la scorsa settimana dalla Romania con autoarticolato di proprietà ed incaricato di trasportare in Romania i mezzi d’ opera trafugati dai destinatari dei fermi, è stato denunciato in stato di libertà per analoghi titoli di reato. I fermi sono stati tutti convalidati dal gip del Tribunale di Roma ed il fascicolo trasmesso alla Procura della Repubblica di Perugia per competenza territoriale.


Rubavano trattori ed escavatori, la Polizia di Stato di Perugia stronca una banda


Grazie a Operazione Mustang – questo il nome dell’indagine – sono stati recuperati mezzi dal valore complessivo superiore al milione di euro, che la banda intendeva trasportare e rivendere in Romania. Le perquisizioni locali hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro anche 15 cellulari, 2 centraline elettroniche e numerose chiavi per l’ avviamento di mezzi d’ opera, arnesi atti allo scasso di serrature e la somma di circa 3.000 euro.

Prima di agire, i ladri compivano “mirati sopralluoghi preventivi” delle aziende da derubare, sempre in orario notturno. Vista la “pesantezza” dell’oggetto dei furti la banda – nelle ore immediatamente precedenti ai colpi – rubava un autoarticolato che poi utilizzava per caricare e portar via il maltolto. L’attività investigativa in osservazione è nata nel luglio del 2018, riunendo alcuni fascicoli di indagine contro ignoti per furti, consumati o tentati nottetempo, di autoarticolati, mezzi d’ opera e trattori, perpetrati in danno di alcune ditte del perugino, ma anche su mezzi da esportare in Romania e rivendere sul mercato clandestino.

Anche grazie all’analisi delle tracce – “materiali” ma anche elettroniche, condotte sui luoghi dei furti, sui luoghi dell’abbandono degli autoarticolati e sugli stessi mezzi pesanti abbandonati – le indagini hanno permesso di ricostruire la banda dei ladri. Un primo significativo passo è stato compiuto grazie a un furto a Balanzano, dove le immagini della videosorveglianza hanno permesso di identificare un soggetto rumeno, con precedenti specifici e già arrestato per furto di veicoli dalla Polizia di Stato a Roma.
L’attività investigativa faceva emergere ulteriori elementi di responsabilità in capo ad alcuni cittadini rumeni, esperti di componentistica elettronica per veicoli, dimoranti nella zona est di Roma, risultati in contatto con il primo attenzionato; le cui autovetture, utilizzate per i sopralluoghi, venivano pedinate anche nottetempo dai poliziotti perugini per trovare riscontri ai sospetti emersi.

Di seguito i furti compiuti dalla banda di ladri.

1. In data 3 marzo 2018 rubato escavatore BobCat alla SCAI di Ospedalicchio, non ritrovato;
2. In data 14 marzo 2018 Centro Logistica SRL di Balanzano rubato autoarticolato carico di prodotti chimici, rinvenuto l’ indomani a Monterotondo (RM); sempre quella notte tentativo di rubare 3 autoarticolati alla Biondi recuperi di Balanzano;
3. Il 19 marzo 2018, rubato trattore alla Ranucci di Ponte S. Giovanni, recuperato a Frascati (RM);
4. In data 12 aprile 2018 rubato furgone della Metalmeccanica Umbra di Marsciano, ritrovato il 28 maggio a Roma e restituito;
5. In data 16 luglio 2018 i compartecipi si introducevano all’interno dell’area privata di proprietà della GAVARINI Costruzioni s.r.l. di Perugia-Balanzano; dalla quale, utilizzando un autocarro trafugato poco prima in danno della vicina ditta FILIPPUCCI, riuscivano a trafugare tre escavatori. Detti mezzi, grazie alle indagini in corso, venivano tutti recuperati dalla Mobile perugina l’ indomani in zona Prenestina a Roma e riconsegnati ai legittimi proprietari;
6. In data 14 settembre 2018 tentato furto di trattori dalla ditta Ranucci; i malviventi asportano una Lancia Y10 a Balanzano, giungono a Acquasparta dove la abbandonano e rubano un Maggiolino New Beetle, che poi sarà recuperato a Tarquinia e restituito al proprietario, così come la Y10;
7. In data 14 settembre in Pantalla rinvenuta e restituita una Toyota Yaris rubata a Monterotondo una settimana prima;
8. In data 19 settembre la banda tenta il furto di un trattore da un imprenditore agricolo di Todi, e di un altro trattore dalla Fortunati Group sempre di Todi;
9. Sempre in data 19 settembre trafugato autoarticolato alla ditta Pasquinelli di Aquasparta, rinvenuto a Terni e restituito al proprietario;
10. In data 19 settembre inoltre a Civitavecchia veniva rinvenuto l’ autoarticolato asportato alla “Top Melon” azienda agricola di Collevalenza, con a bordo trattori rubati alla ditta Talenti di Tarquinia; il tutto restituito ai proprietari;
11. In data 17 ottobre tentato furto alla Top Melon di Collevalenza di Todi;
12. in data 06 dicembre 2018 veniva rinvenuto e restituito l’ autoarticolato Iveco Stralis con rimorchio di proprietà della “Biondi Recuperi S.r.L” di Perugia, trafugato nella notte; invece 3 mini escavatori rubati alla Gavarini Costruzioni non vengono ritrovati;
13. in data 5 gennaio 2019 veniva rinvenuto e restituito il camion Eurocargo, trafugato in Narni (TR) in danno di privato autotrasportatore;
14. in data 31 gennaio 2019 rinvenuto a Balanzano e restituito autotreno Iveco Magirus con rimorchio di proprietà della “Transumbria” S.r.L. di Valfabbrica (PG), con all’interno due rampe per il carico dei mezzi d’opera;
15. in data 04 febbraio 2019 rinvenute e restituite due rampe per il carico di mezzi d’ opera, risultate asportate alla SCAI s.r.l. di Ospedalicchio di Bastia (PG);
16. in data 5 febbraio 2019, rinvenuto in Roma loc. Casal Bianco l’ autoarticolato Iveco Stralis e restituito alla “Autotrasporti Properzi s.n.c” con sede in Torrita di Siena (SI); sul mezzo erano stati caricati due trattori agricoli, trafugati rispettivamente: in località Pantanelli di Sopra – Torrita di Siena in danno di un imprenditore agricolo in Montepulciano (SI) in danno di altro imprenditore agricolo. Sia il camion che i mezzi agricoli venivano parimenti riconsegnati ai legittimi proprietari;
17. Contestualmente alla esecuzione dei sottonotati fermi, rinvenuti in un deposito di Roma via del Casalone l’ autoarticolato trafugato la scorsa settimana in danno della ditta “G.B. Servizi e distribuzioni” di Castelmaggiore (BO); nonché due trattori agricoli Kubota coevamente trafugati in danno della “Società macchine agricole Reni” di Funo (BO), che sono stati restituiti ai legittimi proprietari;
18. Rinvenuta nella stessa zona dal personale operante alfine anche il furgone Renault Trafic rubato in data 6 febbraio alla ditta “Robur snc” di Tarquinia (VT) e contestualmente restituito ai proprietari.
Al gruppo criminale vengono alfine contestati furti tentati in danno di ulteriori ditte di rivendita di mezzi d’ opera, avvenuti in Celano (AQ) il 30 gennaio 2019 e in Teramo nelle date del 7 e dell’ 8 febbraio 2019.

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