Si è aperto ieri (10 ottobre) il processo a carico di Cristian Francu, il 51enne di origine romena accusato dell’omicidio di Marielle Soethe, la 71enne tedesca trovata senza vita nella sua casa di Pistrino (Citerna) il 1° dicembre 2022.
Francu è arrivato al tribunale di Perugia dal carcere di Terni, dove ormai è recluso dal dicembre 2023. L’uomo sarà giudicato dalla Corte d’Assise composta dai giudici Carla Giangamboni e Marco Verola, da 6 giudici popolari. Saranno ben 47 i testimoni dell’accusa ammessi al processo, che però si svolgerà senza parti civili (Marielle non aveva parenti).
L’imputato – viste le accuse di omicidio volontario e violenza sessuale – rischia l’ergastolo, anche se finora si è sempre proclamato innocente. Secondo la ricostruzione del Pm Paolo Abbritti, il 51enne vicino di casa della vittima, la sera dell’omicidio aveva violentato Marielle per poi ucciderla brutalmente a calci e pugni.
A carico di Francu ci sono anche una serie di prove, comprese quelle del contapassi del cellulare e del Dna, che fu ritrovato sotto le unghie della vittima. La Corte d’Assise ieri ha accolto la richiesta della difesa – avvocato Donatella Donati – di valutare la compatibilità della detenzione in carcere con le condizioni di salute dell’imputato, diabetico grave. La prossima udienza avrà luogo il 28 ottobre.