Installazione dei sensori delle scale mobili, controlli agli ascensori della Rocca Albornoziana e centralizzazione della sala controlli. Sono stati questi gli aspetti principali che gli ispettori del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno vagliato nel corso del sopralluogo svoltosi questa mattina agli impianti del terzo stralcio del sistema di Mobilità Alternativa.
Gli accorgimenti che sono stati oggetto di verifica hanno riguardato sia il sistema di collegamento tra la zona della Ponzianina e l'uscita del giro della Rocca (con l'attivazione dei sensori per il funzionamento delle scale mobili solo al passaggio dei pedoni), sia gli ascensori che conducono all'interno della Rocca Albornoziana con la sistemazione di un sintetizzatore vocale dentro le cabine per indicare ai non vedenti, attraverso una voce pre-registrata, il piano di partenza e quello di arrivo.
“Così come indicato dal sindaco Benedetti – ha dichiarato il vice sindaco Stefano Lisci, presente questa mattina durante il sopralluogo – stiamo lavorando per ottenere una ottimizzazione dei servizi di mobilità che garantisca una maggiore economia per il funzionamento degli stessi. Uno degli aspetti più significativi testati questa mattina è senza dubbio quello relativo alla sala controlli”.
In un'ottica di risparmio, infatti, è stato predisposto un sistema di collegamento wi-fi per permettere la centralizzazione dei controlli dei due impianti della Mobilità Alternativa già funzionanti in un'unica sala, presente attualmente a Spoleto Sfera. Sistema che, una volta completato il percorso del 1° stralcio sarà sistemato in via definitiva nel percorso che collega la zona della Posterna a Piazza Campello.
“Dalle prossime settimane – ha aggiunto il vice sindaco Lisci con delega al Piano Urbano della Mobilità – avvieremo la fase partecipativa con tutti i rappresentanti dei residenti e delle associazioni di categoria del commercio, dell'artigianato e del turismo per definire insieme le linee guida che dovranno portare ad individuare una regolamentazione rigorosa e definitiva in relazione agli orari e alle modalità di funzionamento dei trasporti, dei parcheggi e della mobilità alternativa”.
Tra i vari controlli effettuati durante i sopralluoghi di questa mattina, si sono tenuti anche quelli relativi agli ammortizzatori idraulici degli ascensori che, con i loro quasi 40 metri di altezza, sono i più alti dell'Umbria tra gli impianti di mobilità alternativa esistenti.