Nella notte e nella mattinata odierna, a Terni, la Polizia ha arrestato due persone, un cittadino guineano di 21 anni e una cittadina italiana di 27 anni, ritenuti responsabili, in distinti episodi, dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Il primo intervento è avvenuto intorno alle ore 02:00 in un esercizio pubblico del centro, a seguito di una segnalazione giunta al 112 circa la presenza di un uomo che stava danneggiando gli arredi e molestando gli avventori. Giunti sul posto la polizia ha individuato il soggetto, in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, l’uomo ha iniziato a insultare gli agenti per poi aggredirli con calci e pugni. Dopo una colluttazione è stato arrestato. Due operatori sono rimasti feriti e medicati al pronto soccorso, con prognosi di 10 giorni ciascuno.
Il secondo episodio si è verificato nella tarda mattinata, quando una pattuglia, transitando in una via del centro, ha notato una donna accasciata a terra intenta a fare uso di sostanze stupefacenti per via endovenosa. All’intervento degli agenti ha reagito con violenza, colpendoli con calci, graffi e sputi. La donna è stata bloccata e arrestata. Un operatore ha riportato lesioni giudicate guaribili in 14 giorni.
Entrambi gli arresti sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica, che ha disposto il rito direttissimo, al termine del quale per entrambi è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di firma per 3 volte a settimana. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.