Ospedale Perugia, da maggio "la ricetta" anti lista di attesa - Tuttoggi

Ospedale Perugia, da maggio “la ricetta” anti lista di attesa

Redazione

Ospedale Perugia, da maggio “la ricetta” anti lista di attesa

Ambulatori aperti fino alle 22, anche sabato e domenica | Contratti a progetto anche per i giovani medici specialisti
Mer, 20/04/2016 - 15:14

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Ospedale Perugia, da maggio “la ricetta” anti lista di attesa

Un piano straordinario di contenimento delle liste d’attesa. L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha predisposto un calendario per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, per fronteggiare un fenomeno assai diffuso in tutti i sistemi sanitari ed influenzato dall’interazione di diversi fattori relativi alla domanda e all’offerta. Il piano messo a punto dalla direzione generale, dopo una serie di incontri con i professionisti, sarà già operativo da maggio. La ricetta anti lista di attesa comporterà l’attivazione di un fondo di oltre 200mila euro.

Solo nel 2015, l’Azienda Ospedaliera di Perugia ha effettuato quasi 1 milione di prestazioni di specialistica ambulatoriale (escluse quelle di laboratorio) ed, in particolare, oltre 840mila visite specialistiche e circa 150mila prestazioni di diagnostica per immagini.

In coerenza con i provvedimenti straordinari adottati nell’estate 2014 dalla Regione Umbria, l’Azienda Ospedaliera di Perugia aveva messo in atto un Piano Attuativo per il contenimento delle liste di attesa, nel periodo compreso tra ottobre 2014 e dicembre 2015 -ricorda il direttore generale Emilio Duca-, ottenendo così il rientro nei tempi massimi stabiliti ed erogando oltre 6mila prestazioni aggiuntive per un fatturato di 382.404 euro, con un costo complessivo di circa 266mila euro”.

Servizio prenotazioni. Numeri da capogiro. Sempre nel corso dell’anno 2015 l’Ufficio Coordinamento Cup del S. Maria della Misericordia ha ricevuto 1.500 richieste di prestazioni, di cui circa 2/3 riferite a prestazioni di TC/RMN, in collaborazione con i back Office Cup dell’Aziende territoriali per le prestazioni di specifica competenza, nonché con le diverse strutture aziendali per il percorso di follow-up e l’approfondimento diagnostico per pazienti affetti da gravi e complesse patologie. “Con il rilancio del piano di abbattimento delle liste di attesa – sottolinea il direttore generale Duca- l’Azienda Ospedaliera di Perugia si propone di continuare l’adeguamento dell’offerta delle prestazioni oggetto di monitoraggio regionale (14 visite specialistiche e 27 prestazioni di diagnostica strumentale) per garantire il rispetto dei tempi di attesa previsti per le prestazioni non sottoposte a Ral (30 giorni per le prime visite specialistiche e 60 giorni per i primi esami di diagnostica strumentale) e di quelli indicati dalla classe di priorità Rao (entro 3 giorni, B entro 10 giorni e D entro 30 giorni). In particolare, a partire dal prossimo mese di maggio abbiamo destinato appositi fondi per l’attivazione di progetti finalizzati “anti-liste di attesa”, nella misura di circa 90mila euro per il personale coinvolto appartenente all’area del Comparto e di 120mila per il personale coinvolto ed appartenente all’area della dirigenza medica”.

Per i giovani. L’Ospedale di Perugia ha anche stabilito di avvalersi di contratti a progetto per giovani medici specialisti nelle strutture in cui la dotazione del personale medico non riesca a garantire prestazioni specialistiche ambulatoriali aggiuntive.

Questo il programma (consultabile anche sul sito www.ospedaleperugia.it) dell’offerta delle prestazioni nelle area di maggiore criticità, per circa 90 ore settimanali, come di seguito specificato:

• Visita endocrinologica;

• Visita chirurgica vascolare;

• Visita gastroenterologia, gastroscopia e colonscopia (RAO);

• Esami strumentali oculistica (OCT, campo visivo);

• Eco-colordoppler arterioso e venoso (RAO);

• Ecografia addome (RAO);

• Ecografia tiroide;

• Ecografia ginecologica transvaginale;

• Ecocardiografia pediatrica;

• Esame senologico completo (1° accesso);

• RM body senza e con mezzo di contrasto;

• RM cranio e rachide (RAO);

• TC body senza e con contrasto.

Il piano attuativo si avvarrà per alcune prestazioni ambulatoriali di orari aggiuntivi per favorire le esigenze dei cittadini – orario prolungato nei pomeriggi fino alle 22, il sabato mattina e pomeriggio e, ove necessario, la domenica mattina.

Gli operatori del back office – Cup, continueranno a provvedere alla presa in carico della prenotazione con la priorità indicata ed utilizzando la procedura delle liste d’attesa informatizzate ricontattando gli assistiti che non hanno trovato disponibilità nel momento in cui la prestazione risulta disponibile sollevandoli dall’onere di rivolgersi di nuovo ai centri di prenotazione.

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