Lamborghini sceglie anche Orvieto per progetto fotografico - Tuttoggi

Lamborghini sceglie anche Orvieto per progetto fotografico

Luca Biribanti

Lamborghini sceglie anche Orvieto per progetto fotografico

Shooting in piazza Duomo, nel quartiere medievale e nel borgo di Titignano per l'Adventator
Gio, 23/07/2020 - 09:45

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Lamborghini sceglie anche Orvieto per progetto fotografico

Anche Orvieto sarà protagonista di “With Italy, For Italy – 21 views for a new drive”, il grande progetto fotografico lanciato da Automobili Lamborghini per celebrare le bellezze d’Italia. Nell’iniziativa sono stati coinvolti 20 tra i maggiori talenti della fotografia italiana, chiamati a interpretare l’ethos, l’unicità e l’eccellenza delle 20 Regioni italiane insieme a 20 diverse Lamborghini.

Lamborghini in piazza Duomo

A questi si aggiunge la grande fotografa Letizia Battaglia, a cui è affidata una speciale interpretazione della sua città, Palermo. “Un viaggio concepito come atto di amore di un’azienda verso il proprio Paese – spiega l’azienda bolognese – nell’intento di far emergere quanto di straordinario custodiscono i suoi territori”. È orvietano di origine,il fotoreporter e documentarista scelto da Lamborghini per raccontare l’Umbria, il giovane Alessandro Cinque, che nei giorni scorsi ha effettuato uno shooting in piazza Duomo, nel quartiere medievale e nel borgo di Titignano accompagnato da una fiammante Lamborghini Aventador Svj, una delle auto di punta e più performanti della casa bolognese.

 

Lamborghini immortalate

A partire da settembre storie e luoghi italiani da Nord a Sud saranno comunicati da Lamborghini in un affresco di 21 visioni capaci di esaltare un patrimonio identitario unico, impregnato di arte, storia, bellezze naturali e architettoniche, ma non solo. Un’Italia che è anche terra di eccellenze, talento, estro, ricerca estetica e innovazioni, caratteristiche profondamente insite nel DNA del marchio del Toro.

Alessandro Cinque

Nato nel 1988 a Orvieto, Alessandro Cinque è un fotoreporter che attualmente vive a Lima. Il suo lavoro è dedicato ad approfondire l’impatto devastante dell’industria mineraria sulle comunità indigene e sui loro territori, con particolare attenzione alle problematiche legate all’inquinamento ambientale e alla salute pubblica tra le comunità di Campesinos che vivono lungo il corridoio minerario del Perù. Le questioni sociali e ambientali delle minoranze sono spesso al centro del suo lavoro. Nel 2017 ha fotografato le miniere d’oro del Senegal e le attività di contrabbando dei kolbar al confine tra Iran e Iraq. Nel 2019, mentre studiava all’Icp di New York, ha ritratto la comunità Italo americana di Williamsburg e ha raggiunto l’Arizona per fotografare le miniere abbandonate di uranio nei territori Navajo. Le sue foto sono state pubblicate sul New York Times, Lens blog by Nyt, Marie Claire, Liberation, Internazionale, L’Espresso. Nel 2019 il suo lavoro dedicato al Perù ha ottenuto il primo posto nella categoria Issue Reporting Picture Story del Pictures of the year international e, nello stesso anno, è stato selezionato come finalista dello Eugene Smith Grant e dell’Alexia Foundation Grant. A dicembre 2019 è iniziata anche la sua collaborazione con Reuters per cui si occupa dell’intera area latino-americana.