LA HOLDING REGIONALE SUI TRASPORTI DIVENTA REALTA', SOTTOSCRITTA L'INTESA - Tuttoggi

LA HOLDING REGIONALE SUI TRASPORTI DIVENTA REALTA', SOTTOSCRITTA L'INTESA

Redazione

LA HOLDING REGIONALE SUI TRASPORTI DIVENTA REALTA', SOTTOSCRITTA L'INTESA

Gio, 29/05/2008 - 15:04

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Via libera oggi a Perugia per la creazione della holding regionale sui trasporti. Questa mattina infatti è stata sottoscritta l'intesa tra la Regione Umbria, Province e Comuni di Terni e Perugia e il Comune di Spoleto, rappresentato dal sindaco Massimo Brunini.

Nell'occasione, saranno illustrati struttura, composizione e obiettivi della “holding”. La fase della creazione dell'azienda unica di trasporto sarà preceduta dalla nascita di due diverse aziende provinciali, con la Spoletina trasporti che verrà inglobata in un nuovo organismo insieme ad Apm e Fcu.

La firma di oggi segue l'approvazione delle linee guida da parte dei diversi enti coinvolti, tra cui il consiglio comunale di Spoleto, che non senza polemiche aveva votato un paio di settimane fa.

Questo il testo integrale del documento approvato dal consesso civico spoletino:

“Intesa fraRegione Umbria – Provincia di Perugia – Provincia di Terni – Comune di Perugia – Comune di Terni – Comune di Spoleto

Premesso che:

  • il processo di riorganizzazione dei servizi di Trasporto Pubblico locale Regionale avviato con il “Protocollo d'Intesa del 4 luglio 2006” ha promosso un'aggregazione societaria delle aziende di trasporto pubblico locale operanti in Umbria. pur nella salvaguardia delle rispettive specificità:
  • i lavori del Comitato Tecnico appositamente costituito per la valutazione di proposte relative alle modalità dell'integrazione avevano portato alla formulazione di un'ipotesi di costituzione di una holding unica regionale – con funzioni di indirizzo, di coordinamento e di condivisione di funzioni e di servizi fin qui esplicati dalle singole aziende – nella quale dovevano confluire, mediante conferimenti le partecipazioni maggioritarie nelle società esercenti l'attività di trasporto pubblico locale, restando de residuo soci di queste gli enti che attualmente vi partecipano. Dai conferimenti sarebbero state escluse le entità patrimoniali non strettamente inerenti il business:
  • in merito alla succitata proposta sono emerse, successivamente, delle perplessità circa la costituzione di un soggetto intermedio tra l'attuale proprietà e le singole società di trasporto pubblico, che potevano rendere più complessa la struttura giuridica del gruppo anziché semplificarla:
  • tali perplessità hanno indotto il Comitato a riformulare il percorso economico e giuridico di aggregazione mediante un'ipotesi alternativa e maggiormente dettagliata che recepisse le perplessità espresse e garantisse una semplificazione nell'organizzazione del trasporto pubblico:

Evidenziata:

  • la necessita di snellire, razionalizzare e semplificare l'assetto societario dell'aggregazione cosi come richiesto dalle parti interessate, senza perdere di vista la mission della costituenda Holding TPL:
  • l'esigenza di incentivare con decisione tutti i provvedimenti in grado di favorire le operazioni di aggregazione e fusione delle imprese di trasporto pubblico in ottemperanza di quanto previsto dalla Legge 24 dicembre 2007 n° 244. Finanziaria 2008:

Tutto ciò premesso

i soggetti interessati Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comune di Perugia, Comune di Terni e Comune di Spoleto convengono, con l'obiettivo finale di giungere ad una Azienda Unica Regionale del TPL, di realizzare, in una prima fase una nuova ipotesi aggregativa societaria, sviluppata in funzione delle esigenze emerse, secondo le seguenti linee direttrici:

a. la costituzione di una Holding TPL unica regionale nella quale far confluire le partecipazioni delle singole società esercenti l'attività di trasporto pubblico costituisce un passaggio indispensabile nel processo di aggregazione. Difatti è necessario individuare un soggetto che abbia la forza e l'autorevolezza per esercitare le funzioni di indirizzo, di coordinamento e di condivisione di attività e di servizi fin qui esplicati dalle singole aziende:

b. per rafforzare il suo ruolo di direzione e coordinamento alla Holding TPL verranno trasferite le partecipazioni totalitarie nelle attuali società operative di trasporto pubblico, attualmente distinte in almeno otto soggetti giuridici diversi:

c. oggetto di aggregazione saranno tutte le attività inerenti il trasporto pubblico locale nonché le altre attività legate alla mobilita anche se esercitate al di fuori della Regione Umbria. Sarà, invece, esclusa la gestione dei parcheggi svolta da ATC e SSIT all'interno dei Comuni di Terni e Spoleto:

d. contestualmente verranno effettuate delle aggregazioni tra le società operative che dovranno portare ad una riduzione dei soggetti giuridici dagli attuali otto a due: (i) uno per il trasporto su gomma nella Provincia di Perugia e su rotaia nell'intera Regione, che aggreghi APM, SSIT e FCU. (ii) uno per il trasporto su gomma nella Provincia di Terni (ex ATC):

e. la semplificazione da otto soggetti a due potrà peraltro costituire un passaggio intermedio per la successiva reductio ad unum che. tuttavia, non e stata ancora ipotizzata nella presente ipotesi di aggregazione:

f. in linea di massima, salvo approfondimenti, l'aggregazione sarà attuata, per quanto l'riguarda APM e SSIT mediante scissioni e conferimenti societari, per quanto riguarda FCU mediante conferimento della partecipazione, per quanto riguarda ATC mediante conferimento di ramo d'azienda:

g. per quanto concerne la compagine sociale della Holding TPL sono state considerate, e recepite, le seguenti considerazioni: • la Holding TPL regionale non deve rappresentare una mera duplicazione degli attuali quattro soggetti che gestiscono il trasporto pubblico locale: APM, ATC, FCU e SSIT: • d'altra parte, la compagine societaria della Holding TPL deve risultare snella e direttamente riconducibile agli enti proprietari in modo da velocizzare ed accentrare i processi decisionali.

Per soddisfare queste duplici esigenze si è prioritariamente ipotizzata una partecipazione diretta nella Holding TPL di tutti gli enti proprietari. Tuttavia l'attuale presenza in ATC Spa dei 32 Comuni della Provincia di Terni comporta una oggettiva difficoltà nel conseguire questo risultato, pertanto si è ipotizzata la partecipazione nella Holding TPL di ATC spa. quale soggetto rappresentativo del Comune e della Provincia di Terni che risultano soci di maggioranza in ATC.Pertanto la compagine societaria della Holding TPL sarà così composta: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Spoleto, ATC Spa. Chiaramente sarà possibile per il Comune e la Provincia di Terni optare per una partecipazione diretta nella Holding TPL”.


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