La grande danza torna a Spoleto. Al via la Settimana Internazionale tra conferme e novità - Foto TO® - Tuttoggi

La grande danza torna a Spoleto. Al via la Settimana Internazionale tra conferme e novità – Foto TO®

Redazione

La grande danza torna a Spoleto. Al via la Settimana Internazionale tra conferme e novità – Foto TO®

Gio, 22/03/2012 - 15:08

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(Jac. Brug.) La “storia d’amore” tra Spoleto e la grande danza è arrivata al suo decimo anniversario. Da 10 anni a questa parte infatti la Settimana Internazionale della Danza, uno degli eventi di maggiore spessore in Italia, sceglie la città di Spoleto come cornice e palcoscenico. Merito anche del rapporto particolare che lega il presidente Alberto Testa alla città del Festival, di cui è assiduo frequentatore sin dal 1958, quando col il suo grande amico Gian Carlo Menotti sognava di farla diventare capitale italiana della danza. L’evento è stato presentato oggi in conferenza stampa dal direttore organizzativo Paolo Boncompagni, insieme allo stesso Alberto Testa, al sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e a al Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Dario Pompili.

Il Programma. Si parte con il concorso il 24 marzo, presso il Chiostro San Nicolò. Circa 130 le iscrizioni già pervenute all’organizzazione – 23 gruppi coreografici e 80 solisti – ma il numero è quasi sicuramente destinato a salire. Parallelamente al concorso, che si protrarrà fino al giorno 31, avranno luogo alcuni eventi “speciali”, tra cui lo spettacolo di danza di Giorgio Albertazzi con la Marta Graham Dance Company “Cercando Picasso”, la presentazione del libro “Cosa ti manca per essere felice?” della danzatrice Simona Atzori (a cura dello steso Alberto Testa) e la mostra fotografica per celebrare i 20 anni di danza internazionale curata da Cristiano Castaldi, fotografo ufficiale della manifestazione. Previsto per sabato 31, alle 20.30, il Gala conclusivo, dove danzeranno alcuni dei giovani più promettenti del panorama mondiale della danza.

Nella giuria del concorso, presieduta dal professor Testa, figura qualche nome nuovo rispetto alle passate edizioni. Tra questi, spicca quello di Pedro Carneiro, direttore del Conservatorio Nazionale di Danza di Lisbona. Il nome ormai celebre a Spoleto, invece, è quello di Irina Kashkova, assistente alla direzione artistica, colei grazie alla quale la “Settimana della Danza”, elevando anno dopo anno i suoi standard qualitativi, è entrata di diritto nella Federation Ballet Competition, l’organismo che racchiude i 20 concorsi di danza e balletto più importanti al mondo.

Le novità. Per festeggiare al meglio il decennale, gli organizzatori della “Settimana” hanno introdotto alcune novità. Per la prima volta in Italia verrà assegnato un premio della critica, che è stato presentato oggi durante la conferenza dalla nota giornalista del settore, nonché volto di Sky, Sara Zuccari, e che lei stessa assegnerà insieme ai colleghi Lorenzo Tozzi (Il Tempo) ed Elisabetta Testa (Il Mattino) al miglior giovane talento e al miglior giovane coreografo. Inoltre, grazie ad un accordo raggiunto con la Ascom, 71 commercianti spoletini ospiteranno nei propri esercizi una foto di Cristiano Castaldi relativa alle edizioni spoletine della “Settimana della Danza”.

Fondazione Carispo. Fondamentale alla riuscita dell’evento dal punto di vista economico è ancora una volta la Fondazione Carispo che, stando alle parole del presidente Dario Pompili “ha dimostrato di credere veramente a questa manifestazione confermando il contributo nonostante il momento di crisi. Perché la Settimana Internazionale della Danza – ha sottolineato – ha una grande valenza per Spoleto sia per l’alto momento culturale che rappresenta che per le ripercussioni sulla realtà economica della città”. Parole, quelle di Pompili, sposate in pieno dal sindaco Bendetti, che non vuol smettere di puntare sulla cultura “per l’indotto economico e per il ritorno d’immagine che questa può conferire a Spoleto. E’ bello inoltre – ha detto il sindaco – che ogni anno la Settimana proponga qualcosa di diverso, come lo spettacolo di Albertazzi e della Marta Graham Dance Company del 25 marzo, che tra l’altro sarà finalizzato interamente alla solidarietà”.

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