Intervista al neo comandante della Polizia Municipale Marco Baffa, con Foligno amore a prima vista

Intervista al neo comandante della Polizia Municipale Marco Baffa, con Foligno amore a prima vista

Dai varchi ztl alla Movida, dal caso Rasiglia alla sicurezza stradale | Ecco tutte le novità in cantiere e le prime indicazioni

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Il nuovo comandante della Polizia Municipale, Marco Baffa, ha avuto sin da subito, un vero e proprio colpo di fulmine con la città di Foligno.

“Le voglio confidare un piccolo aneddoto familiare – dice nel corso dell’intervista – pensi che appena terminato il concorso, ho fatto una bella passeggiata in città, poi ho chiamato mia moglie e gli ho detto che in cuor mio speravo proprio di poter prendere servizio a Foligno, perché sicuramente sarebbe stata una sistemazione ideale”.

E in effetti così è andata, Marco Baffa, dal primo ottobre è il nuovo comandante del Corpo della Polizia Municipale di Foligno, dopo aver guidato Limbiate, Lecco, Como e Cantù.

Educazione e formazione prima che repressione

“Avete la fortuna di vivere in dei posti magnifici, dove c’è una qualità della vita altissima e dove c’è un tessuto sociale ottimo, considerando anche che è una città di vaste dimensioni – fa notare – e proprio sulla prevenzione e sull’educazione civica dobbiamo puntare. Saremo nelle scuole con i ragazzi perché è fondamentale investire nella formazione dei giovani”.

Buono l’impatto con il personale, ma resta sotto organico

“Anche il primo impatto con il personale è stato buono: il comando di Foligno conta attualmente 41 agenti più il comandante stesso, un responsabile della Protezione Civile ed un amministrativo. In verità, in base alle dimensioni della città, ne servirebbero almeno una settantina, ma si tratta di una situazione di ‘sotto organico’ in media a livello italiano”.

Niente Vigili di Quartiere e qualche carenza nelle zone montane

“Non ci saranno i Vigili di Quartiere che qualcuno è tornato ad invocare e che con tutta probabilità potrebbero anche finire in qualche programma elettorale. Non ci saranno perché – spiega Baffa – i problemi di organico comunque ci sono, così come purtroppo sono ancora carenti i controlli nelle frazioni montane”.

Si metterà mano al ‘caso Rasiglia’

Ma c’è tutta la volontà di metter mano al ‘caso Rasiglia’. Quando siamo andati ad intervistarlo nel suo studio al Comando di viale Marconi, era rientrato proprio da una visita nella frazione folignate ormai diventato un fenomeno turistico di dimensione nazionale. “Sono voluto andare a vedere di persona – ha sottolineato il neo comandante – la città deve essere vissuta, ed io amo passeggiare a piedi. In questi giorni sono andato più volte personalmente a  verificare alcune criticità ed il fatto che giro in borghese e la gente ancora non mi conosce mi aiuta molto”. Insomma, quello che si direbbe – prendendo in prestito un motto da Carabinieri – ‘tra la gente e per la gente’. Tornando a Rasiglia, l’idea è quella di affrontare la situazione con una conferenza di servizi ad hoc.

Varchi della Ztl, obiettivo ‘multe zero’

Altra nota dolente per gli automobilisti folignati sono i varchi della Ztl che hanno portato un boom di sanzioni. “Per me l’obiettivo sarà quello di arrivare al traguardo di multe zero – anticipa – e anche attraverso un’opera di sensibilizzazione speriamo che la gente capisca che un centro con limitazioni al traffico è più vivibile”.


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Un comandante in bicicletta

Altro pallino del neo comandante è la bicicletta. “Credo che ne prenderò presto una, anche perché Foligno è portata per le due ruote – fa sapere – e ha una serie di piste ciclabili e parcheggi che possono rappresentare una grande risorsa”.

Controlli notturni sulla Movida e contro i furbetti

“Altro ‘punto caldo’ è la ‘questione Movida’ e più in generale il controllo notturno del centro storico, con chi sperando nell’impunità parcheggia selvaggiamente su posti per disabili e residenti, ma anche su marciapiedi e lungo strada. Innanzittuo c’è da ricordare che il giovedì, il venerdì ed il sabato c’è un turno straordinario dalle 21 alle una di notte”.

La ‘Movida ordinata’ una risorsa per Foligno

“La cosidetta Modiva folignate non la vedo come una criticità ma come un valore aggiunto per Foligno – rileva il comandante Baffa – se oggi tutto dovesse finire ci sarebbe una sensazione di insicurezza, abbandono e degrado certamente sconcertante. Io vivo in quella zona e sinceramente non ho mai avuto il problema di schiamazzi e al mattino quando esco presto per andare a lavoro trovo una città pulita. Ad ogni modo – aggiunge – noi facciamo controlli mirati e controlli con alcol test specifici. Sento dire che ci sono lamentele ma se andiamo a vedere quelle che sono in comando sono davvero poche, generalmente sempre le stesse e più che altro legate all’occupazione di suolo pubblico, Credo che si possa definire una Movida ordinata tutto sommato”.

Una città più controllata anche di notte

Giro di vite in arrivo anche per i furbetti che vanno a ‘saccheggiare’ i posti riservati ai residenti ed ai disabili. E c’è persino chi sosta proprio difronte ai varchi. “Estenderemo i controlli anche al resto del centro storico – assicura Baffa – non ci concentreremo solo sulla zona della Movida”.

Potenziare i controlli sulle strade per una maggiore sicurezza

Per aumentare la sicurezza stradale saranno potenziati i controlli con autovelox e laser, anche su indicazione dei cittadini che potranno indicare i tratti più a rischio. Sul fronte degli incidenti il dato resta sostanzialmente stabile negli ultimi anni. “Non ci sono strade veramente disastrate o talmente problematiche da causare incidenti – evidenzia – più che altro si tratta di distrazioni e scarsi accorgimenti ma anche questo in linea con i dati nazionali”.

Dalla redazione di Tuttoggi.info, auguri di buon lavoro.

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