Impianto non idoneo, Vis Gubbio costretta a giocare fuori Comune - Tuttoggi

Impianto non idoneo, Vis Gubbio costretta a giocare fuori Comune

Redazione

Impianto non idoneo, Vis Gubbio costretta a giocare fuori Comune

Mar, 17/08/2021 - 13:38

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La Lega ha depositato un'interrogazione che riguarda la squadra di Calcio a 5 "Comune di Gubbio aveva promesso un nuovo impianto omologato ma il progetto si è arenato"

La società di calcio a 5 Vis Gubbio, neo promossa in A2, costretta ad emigrare fuori Comune perché l’impianto Polivalente – dopo una deroga concessa per un anno dalla federazione – non è omologabile. Un dettaglio non da poco visto che dovrà giocare in trasferta tutte le gare del prossimo campionato

A chiedere spiegazioni i consiglieri della Lega Angelo Baldinelli, Michele Carini e Sabina Venturi, che hanno depositato una interrogazioneper sapere quali sono stati i motivi per cui non si è dato seguito al progetto di esecuzione di un nuovo impianto sportivo, nell’area individuata nei pressi di Via Beniamino Ubaldi o in aree diverse”.

I consiglieri chiedono di conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale per risolvere il problema, “come ad esempio la costruzione di una tensostruttura, che può essere realizzata in tempi brevi”, o altre soluzioni per sostenere una società “che è riuscita a raggiungere ottimi risultati sportivi e che purtroppo, non potrà condividerli con concittadini, tifosi e simpatizzanti, costretta ad emigrare in altri Comuni, sobbarcandosi spese e mancate sponsorizzazioni che andranno a pesare sulle casse della società”.

Da diverso tempo – spiegano i consiglieri Lega – la stessa società
eugubina aveva sollevato il problema all’amministrazione comunale
sul fatto che, qualora fosse stata promossa nella categoria superiore, nessun’altra deroga sarebbe stata possibile”.

La Vis Gubbio aveva infatti sollecitato il Comune a farsi carico di una squadra di calcio a 5 in serie A2, individuando un’area sulla quale costruire un impianto sportivo idoneo ed omologato per la nuova categoria. La stessa amministrazione, a seguito di queste sollecitazioni si era impegnata ad individuare tale area, che doveva essere ubicata nei pressi di Via Beniamino Ubaldi, “ma che poi, – aggiunge la Lega – per ragioni sconosciute, l’iter amministrativo per arrivare alla costruzione del nuovo impianto sportivo si è arenato”.

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