Frana Bocca Trabaria, neve non ferma lavori | Obiettivo riapertura al traffico ad aprile - Tuttoggi

Frana Bocca Trabaria, neve non ferma lavori | Obiettivo riapertura al traffico ad aprile

Redazione

Frana Bocca Trabaria, neve non ferma lavori | Obiettivo riapertura al traffico ad aprile

Anas al lavoro nonostante le pessime condizioni meteo sulla ss 73bis
domenica, 03/02/2019 - 10:38

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Frana Bocca Trabaria, neve non ferma lavori | Obiettivo riapertura al traffico ad aprile

Proseguono incessantemente i lavori da parte di Anas per la ricostruzione del tratto della strada statale 73bis “di Bocca Trabaria”, distrutto da un movimento franoso di rilevante entità che ha interessato il versante in prossimità del valico tra Umbria e Marche (tra i comuni di San Giustino e Borgo Pace).

Gli interventi stanno proseguendo anche in questo ore, nonostante la abbondanti nevicate che hanno interessato la zona nei giorni scorsi e le basse temperature che rendono particolarmente difficili alcune specifiche fasi lavorative, rallentandole. I lavori proseguiranno nonostante le difficoltà, fino a che l’entità delle eventuali e ulteriori nevicate non dovessero costringere ad una sospensione forzata. Al momento resta pertanto valida la previsione di riapertura al traffico entro aprile 2019.

La strada era stata chiusa il 15 marzo 2018 dopo che il personale Anas aveva rilevato i primi segnali di un dissesto geologico in rapida evoluzione. Nelle ore successive, il movimento franoso è progredito facendo scivolare verso valle parte della carreggiata. Malgrado la tempestività delle operazioni messe in atto fin dal primo momento, i lavori hanno subito un lungo e obbligato periodo di sospensione tra agosto e novembre a causa del ritrovamento, durante gli scavi, di numerosi ordigni bellici inesplosi con le conseguenti necessarie operazioni di brillamento e successiva bonifica. La possibilità di riaprire al traffico anche in modalità provvisoria di cantiere era stata bocciata dalle autorità competenti, in considerazione della mancanza delle condizioni minime di sicurezza per garantire l’incolumità degli utenti. Per questo Anas ha ordinato all’impresa esecutrice di proseguire con i lavori nonostante le condizioni meteo proibitive.


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