Sono attualmente 9 le aziende ad aver dichiarato il proprio interesse nei confronti del Progetto per l'Energia Rinnovabile di Spello denominato”Per Spello” che è stato presentato nei giorni scorsi dall'assessorato allo sviluppo economico. L'operazione propone la creazione di un sistema di imprese della locale zona industriale e artigianale per affrontare, congiuntamente e in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona, un piano per la produzione diretta di energia. La superficie dei tetti dei capannoni eventualmente disponibili, e che potrebbero essere utilizzabili per lo scopo, supera attualmente i 20mila metri quadrati, di cui oltre 4mila costruiti in Eternit.
“L'attenzione e gli apprezzamenti finora ricevuti – dichiara il vice sindaco Antonio Luna – sono un premio all'idea da noi elaborata a proposito di un tema difficile come l'energetico. “Per Spello” rappresenta infatti un originale piano di sviluppo pubblico-privato con importanti effetti economici, ambientali e paesaggistici per la comunità locale. Economici perché il progetto prevede, per gli investitori, un ritorno raddoppiato in venti anni con interessi annui al 10 per cento, grazie alla cessione dei kilovat prodotti e ai contributi del conto energia. Ambientali perché i tetti in Eternit sarebbero bonificati, in caso di sviluppo del progetto, grazie alla riqualificazione prevista per l'inserimento dei pannelli fotovoltaici. Inoltre la gravosa dipendenza dal petrolio vedrebbe anche nel nostro territorio la creazione di una significativa contromisura. Paesaggistica infine perché con i capannoni calerebbe la pressione sul fotovoltaico a terra in un'area, come la nostra, di pregevolissima qualità agroalimentare e turistica”.
Il progetto tecnico, che a regime potrebbe prevedere un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro, è stato elaborato dall'ingegner Claudio Ascanio dell'Alma group Srl, supportato dal consigliere comunale ingegner Flavio Righetti. Un valido contributo è venuto dal consigliere di minoranza Ingegner Bruno Brozzi che ha valutato molto positivamente la documentazione. L'analisi di fattibilità finanziaria sarà invece portata avanti dalla Bcc di Spello e Bettona, in collaborazione con un'accreditata società consulenziale di Parma esperta in progetti energetici. Il vice direttore Maurizio Carnevale, accompagnato da Romeo Negrini, ha infatti informato le aziende che l'eventuale via libera avverrà proprio nei prossimi giorni, previo un incontro di approfondimento con Amministrazione comunale e società di consulenza.
Positive valutazioni sono emerse all'incontro anche dalle associazioni di categoria: Giovanni Lillocci e Daniele Sarnari di Cna, Sandra Liviabella e Marco Santarelli di Confartigianato, Chiara Bartoccioli di Confindustria hanno dichiarato disponibilità ed assistenza. “Credo – conclude Luna – che siamo ad un passaggio decisivo di un'operazione importante e delicata. In caso di valutazione positiva dovremo costruire un gruppo di progetto allargato alle associazioni di categoria e agli imprenditori interessati. Il piano potrà svilupparsi gradualmente sulla base delle effettive disponibilità riscontrate oggi e nel prossimo futuro, sia assistendo gli imprenditori che vorranno operare in proprio, sia coloro che si apriranno ad una forma congiunta di gestione. Se non ci saranno intoppi, l'obiettivo è di attivare i pannelli fotovoltaici letteralmente “sopra” la zona industriale entro il 30 aprile 2011″.