Foligno, famiglia intossicata da monossido di carbonio | Aggiornamento

Foligno, famiglia intossicata da monossido di carbonio | Aggiornamento

Papà e due bambini di uno e cinque anni trasportati a Fano in gravi condizioni | Ora trasferiti a Foligno, condizioni in miglioramento

share

Aggiornamento alle ore 10 del 12 gennaio – Migliorano le condizioni dell’uomo e dei suoi figli piccoli rimasti intossicati ieri sera nella loro abitazione di Foligno dal monossido di carbonio. Dopo le cure in camera iperbarica all’ospedale di Fano nella notte, i tre sono stati trasferiti all’ospedale San Giovanni di Foligno. Le loro condizioni rimangono comunque sotto stretta osservazione.

I tre sarebbero rimasti intossicati con le esalazioni provocate da dei carboni ardenti utilizzati per scaldarsi. Ad accorgersi di quanto accaduto era stata la moglie dell’uomo e madre dei bimbi – di 5 e 1 anni – che aveva dato i soccorsi. Le condizioni dei tre erano apparse piuttosto gravi, visto che nella stanza in cui si trovavano i livelli di ossigeno erano ridottissimi. Da qui il trasferimento nel centro specializzato marchigiano. Dal quale ora sono tornati nella loro città.


Una famiglia intossicata dal monossido di carbonio a Foligno. Si tratta di un papà di 41anni e dei suoi due figli, una bimba di cinque anni e un maschietto di uno che sono stati soccorsi alle 21 di questa sera.

Dopo le prime cure prestate e dalla valutazione delle condizioni, ritenute molto gravi, i tre familiari sono stati trasportati di urgenza all’ospedale di Fano, dove saranno messi in camera iperbarica.

Oltre al personale sanitario del 118, sono intervenuti  anche i Vigili del Fuoco che hanno riscontrato un’alta concentrazione di monossido di carbonio nella casa del centro storico di Foligno, probabilmente emanata dalla fonte di riscaldamento dell’abitazione.

La famiglia di origine nigeriana, viveva da tempo in Italia. La mamma dei bimbi intossicati non risulta coinvolta.

share

Commenti

Stampa