Fiaccola Benedettina “Pro pace et Europa una” a Cracovia | Tappa al Santuario di S. Giovanni Paolo II

Fiaccola Benedettina “Pro pace et Europa una” a Cracovia | Tappa al Santuario di S. Giovanni Paolo II

Boccardo e Alemanno incontrano il Cardinale Dziwisz | “Noi testimoni di pace sulle orme di Benedetto e del Grande Papa”

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Giovedì 28 febbraio 2019 è iniziato il viaggio della delegazione della Fiaccola benedettina “Pro pace et Europa una” a Cracovia, in Polonia. I rappresentanti ecclesiastici e civili delle terre di S. Benedetto –  Norcia, Subiaco e Cassino – si sono subito immersi nella persona forse più importante e carismatica della storia dell’antica capitale polacca: S. Giovanni Paolo II.

Emozionante la visita al grande santuario intitolato a colui che è stato Vescovo di Roma dal 1978 al 2005 e che è sorto nel luogo dove il giovane Karol Wojtyla lavorava durante la Seconda Guerra Mondiale, nella cava di pietra della Solvay. La guida è stata veramente d’eccezione: il cardinale Stanislaw Dziwisz arcivescovo emerito della Città e per ben 39 anni segretario particolare di Giovanni Paolo II.

E’ stato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo, che aveva al suo fianco l’Abate di Montecassino Donato Ogliari, a salutare e ringraziare il Porporato per questo tempo concesso agli abitanti delle terre di S. Benedetto. Dziwisz ha sottolineato che “questo Santuario è sorto per ricordare l’eredità spirituale di Giovanni Paolo II, uomo dalla profonda preghiera, sempre immerso in Dio. Qui viene tanta gente a cercare grazie: soprattutto quelle famiglie che non possono avere figli e le persone malate di cancro. Abbiamo tante testimonianze di grazie ricevute”.

“Proviamo grande emozione qui in questo luogo speciale che tanto può testimoniare della vita di Giovanni Paolo II” ha detto il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. “Oggi le delegazioni di Norcia, Subiaco e Cassino sono a Cracovia in funzione di un legame stretto che lega la Polonia con Montecassino, per questo abbiamo voluto portare qui la fiaccola benedettina che da tantissimi anni illumina il nostro continente. Questa fiaccola – continua il Sindaco di Norcia – è particolarmente legata a San Giovanni Paolo II perché in occasione del Giubileo del 2000 rinominò questa fiaccola, che si chiamava ‘Pro Europa una’ in ‘Pro Pace et Europa Una’, in quanto allora il Mondo aveva un grande bisogno di pace. Oggi sull’esempio di S. Benedetto, e del Grande Papa polacco, vogliamo continuare ad essere testimoni di questi valori”.

Il Sindaco, a nome delle tre comunità, ha donato una copia pregiata della Regola Benedettina, stampata a Subiaco, particolarmente apprezzata dal Cardinale.

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