Circondata dall'affetto delle sue consorelle e dai parenti giunti da ogni parte d'Italia, questa mattina, a Foligno, nel monastero di S.Anna, è stata festeggiata suor Maria Giuliana Segato, che ha compiuto felicemente i suoi primi cento anni di vita.
Ad omaggiare suor Giuliana, anche il vescovo, mons. Gualtiero Sigismondi, che per l'occasione ha celebrato una Messa e l'assessore alla cultura. Elisabetta Piccolotti, che ha donato alla centenaria un buoquet di orchidee e la riproduzione a stampa della prima ed ultima pagina della Divina Commedia del 1472.
Accolta dalla madre superiora, suor Rosa Sciurro e da madre Teresa, l'assessore Piccolotti si è ha incontrata con suor Giuliana, alla quale ha espresso i suoi auguri unitamente a quelli del sindaco, impegnato fuori città.
Estremamente commossa, suor Giuliana, al secolo Virginia Segato, ha ripetutamente ringraziato per l'attenzione ricevuta.
Nata il 17 luglio del 1910 a Fontanelle di Treviso, ultima di 10 figli, 7 maschi e 3 femmine, di cui ricorda bene i nomi, Virgina Segato ha preso i voti nel 1936 nell'ordine monacale della Beata Angelina con il nome di suor Maria Giuliana.
Sono circa 45 i nipoti e pronipoti della suora centenaria, molti dei quali sono accorsi a festeggiare la loro longeva congiunta.
Dopo essere transitata in vari monasteri italiani, da circa 30 anni vive a Foligno nell'accogliente cornice del Monastero di S. Anna, curata amorevolmente dalle sue consorelle.
Lucida ed autosufficiente, suor Giuliana ha detto di trovarsi molto bene a Foligno, come d'altronde in ogni altro luogo dove è vissuta, “anche perché – ha tenuto a precisare – ho ricevuto sempre amore, come ho sempre dato amore”.