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L’Umbria svolta a destra: Tesei sfiora il 60%, è lei la nuova presidente

Redazione

L’Umbria svolta a destra: Tesei sfiora il 60%, è lei la nuova presidente

Risultati e commenti: bianconi staccato di oltre 10 punti | Lega al 38%, il Pd limita i danni al 23%, crollo del M5s al 7,3%
Dom, 27/10/2019 - 23:00

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Quando mancano una decina di seggi al risultato definitivo delle Elezioni Regionali 2019, ecco la nuova situazione aggiornata dello scrutinio in corso:

Sezioni presidente : 990 / 1.005 – Sezioni liste : 988 / 1.005

Elettori: 703.596 | Dato aggiornato al: 28/10/2019 – 06:06


I dati ufficiali della Prefettura quando risultano scrutinate 529 sezioni su 1.005:

Donatella Tesei 58,03%

Vincenzo Bianconi 37,10%

Claudio Ricci 2,57%

Rossano Rubicondi 0,98%

Emiliano Camuzzi 0,89%

Martina Carletti 0,2%

Antonio Pappalardo 0,13%

Giuseppe Cirillo Dr Seduction 0,11%

I voti di lista con 464 sezioni scrutinate su 1.005:

Lega 38,31%

Fratelli d’Italia 9,92%

Forza Italia 5,68%

Tesei Presidente 3,52%

Umbria Civica 1,84%

Partito democratico 22,9%

Movimento 5 stelle 7,30%

Bianconi per l’Umbria 3,17%

Sinistra civica verde 1,61%

Europa Verde Umbria 1,45%

Ricci Presidente 1,18%

Italia Civica 0,49%

Proposta Umbria 0,35%

Partito comunista 0,99%

Partito comunista italiano 0,53%

Potere al Popolo 0,34%

Riconquistare l’Italia 0,20%

Gilet arancioni 0,13%

Partito delle Buone maniere 0,11%

(Aggiornamento ore 03:00)


In piazza Italia i microfoni sparano a tutto volume “all’alba vincerò”. E “nessun dorma” sembra essere l’intenzione dei tanti sostenitori del centrodestra che si ritrovano con le bandiere tricolore. Lo stesso tricolore che viene proiettato sulla facciata bianca di Palazzo Cesaroni.

Matteo Salvini stappa una bottiglia di spumante ed alza il pugno al cielo in segno di vittoria. Ringrazia gli umbri, ai quali dice: “Avete scelto la libertà a nome di 60 milioni  d’italiani”.

(Aggiornamento ore 02:30)


Donatella Tesei arriva a Palazzo Cesaroni dove l’attendono, insieme ai giornalisti, molti sostenitori. Ci sono anche i leader politici del centrodestra, locali e nazionali. Con lei c’è la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che si ferma per le interviste televisive.

Le prime parole da presidente di Donatella Tesei

Matteo Salvini, solo dopo l’invito della stessa Tesei, si siede in prima fila, ma non al tavolo. “Il momento è il tuo” dice alla nuova governatrice degli umbri. Che ripete le priorità per la regione, a partire dal lavoro, dall’economia e dalla ricostruzione delle zone terremotate.

(Aggiornamento ore 01:15)


Nella sede del Pd in via Bonazzi, a pochi passi dalla festa leghista all’Hotel Fortuna, il clima è da funerale. Fuori c’è il segretario perugino Polinori. All’interno, il solo commissario Walter Verini sta effettuando una diretta televisiva. Parla del Pd che in Umbria dovrà prepararsi a fare l’opposizione. A livello nazionale, rivendica la necessità di creare alleanze “per essere alternativi a quel 48% che vota a destra. Non basta però – avverte il commissario del pd umbro – mettere insieme le sigle dei partiti”. Però chiarisce: “Le alleanze non si costruiscono non contro qualcuno ma per qualcosa”.

(aggiornamento ore 01:00)


La prima esponente del centrosinistra che compare a Palazzo Cesaroni è la consigliere uscente del Pd Carla Casciari: “Un risultato che dovrà far riflettere innanzitutto il Pd, ma anche il Movimento 5 stesse. A cominciare dall’umiltà che è mancata”. Sulla gestione del post Sanitopoli: “Sparare così contro il proprio governo di centrosinistra non è stato un segno di responsabilità”.

(Aggiornamento ore 00:55)


Proiezione con il 26% dei seggi scrutinati, relativamente alle liste: Lega 37,2%; Pd 21,3%; Fratelli d’Italia 10%; Movimento 5 stelle 7,6%; Forza Italia 5,6%; Bianconi per l’Umbria 4,5%; Tesei Presidente 4,4%; Altri 9,4%.

(Aggiornamento ore 00:44)


“Per me oggi l’Umbria è l’Italia” queste le parole di Matteo Salvini dalla sede umbra della Lega. In un Hotel Fortuna stracolmo di giornalisti, con diversi simpatizzanti che aspettano fuori, il leader della Lega ha parlato insieme a Donatella Tesei.  “Ripenso a chi aspettava da 50 anni, da 50 anni – ha ripetuto Salvini – il cambio di Regione. Ho il cuore pieno. Dati incredibili con Donatella sopra il  60% e l’ultimo dato, a Città di Castello, con la Lega sopra il 40%”.

E ancora: “Il Pd aveva fatto dell’Umbria il suo laboratorio sperimentale. Qui veniva candidata gente da tutta Italia e poi andava a Roma e si dimenticava l’Umbria”. E ancora: “Mi permetto di dire che la Lega è il primo partito”.

Salvini ha parlato di “festa di democrazia”. E manda un avviso di sfratto al Governo: “Qui c’è l’Italia vera. Se si votasse domani ci sarebbe lo stesso risultato in Italia”. Aggiunge: “Se la Lega risultasse avere il doppio dei voti del Pd nella roccaforte rossa qualcuno del governo dovrebbe sentirsi abusivo”.

Poi la “nota a margine” riferita al premier Giuseppe Conte: “Un presidente del Consiglio che dice che il voto degli umbri pesa poco e niente, così come conta poco il voto dei leccesi (e poi vedremo il voto in Puglia)… è un omino”.

“L’Italia vera è quella che ha votato oggi. Per me oggi l’Umbria è l’Italia”.

[Aggiornamento delle 00:32]


Aggiornamento delle 00:27 – In attesa dei dati definitivi, quando è stato scrutinato appena il 6% dei seggi con un dato che supera addirittura il dato stimato dagli exit polls, continuano ad arrivare i commenti dagli esponenti del centro destra che ormai si sentono la vittoria in tasca

”Sono momenti storici” ha dichiarato l’onorevole di FI Catia Polidori “Salvini è stato maestro ne comprendere le esigenze delle persone. In Umbria la coalizione ha funzionato. Forza Italia è rimasta ben ferma. Ora c’è la necessità che persone di buona volontà, per bene, brave affianchino questa presidente per creare una macchina amministrativa che sia all’altezza di un cambio di passo”

“Risultato incredibile – ribadisco l’onorevole umbro della Lega Marchetti – che si poteva immaginare vista la reazione delle piazze. Gli altri si sono chiusi nelle stanze schifando il popolo che è stufo, la Lega è l’unico movimento popolare“


Aggiornamento delle 00:05 – Nella sede regionale della Lega i tanti    sostenitori  stanno seguendo lo spoglio con attenzione. Applausi al dato della proiezione della vittoria di Donatella Tesei al 60%, con il dato specifico della Lega che toccherebbe il 38%.

Fischi e risate all’apparizione del dato del centro sinistra (Dato al 33%)    con Il PD che raccoglierebbe il 19% e il M5S in coalizione solo l’8,5%


Aggiornamento ore 00:00 – A Terni si respira grande fiducia al quartier generale della Lega di piazza della Repubblica dove i candidati e i sostenitori stanno vivendo in diretta gli esiti dello spoglio.

Mentre in Via Mazzini, la sede del PD è praticamente vuota. Musi lunghi e delusi. Presenti solo Gianluca Rossi, Fabio Paparelli e altre 5 persone che mestamente stanno raccogliendo i dati che arrivano dallo spoglio.

“Si profila una sconfitta pesante per il centrosinistra – dichiara Alessandro Gentiletti di Senso Civico, gruppo minoranza consiglio comunale Terni – Ne lascio l’analisi alle oligarchie di partito che hanno calato dall’alto questa alleanza e stigmatizzato chiunque non abbia applaudito. Già immagino che come al solito comunicheranno la decisione del loro comitato centrale: se il popolo non è d’accordo bisogna nominare un altro popolo. Per il resto io nei prossimi anni sarò impegnato da Terni a vigilare sul lavoro del nuovo governo regionale, soprattutto per quanto riguarda il protagonismo che rivendica la nostra città. Per i diritti sociali e civili, per il lavoro e l’ambiente. Good night and good luck”.


Aggiornamento delle 23:47 – Il secondo exit polls, fonte RAI conferma la posizione del candidato presidente Donatella Tesei in netta superiorità, oltre la metà delle preferenze. Questi i dati, tra il 55 e il 59% la candidata della Lega, tra il 36,5 e il 40,5 il candidato di centro sinistra Vincenzo Bianconi e tra l’1,5 e il 4,5% il candidato Claudio Ricci.


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Aggiornamento ore 23.34 A seguire la diretta in Regione anche l’ex assessore perugina e candidata per la lista Tesei Teresa Severini. Non ci sono esponenti del centrosinistra. Tra i candidati presidente, a Palazzo Cesaroni poco dopo le 22 è arrivato Giuseppe Cirillo, in arte Dr Seduction, come recita la scritta sulla tunica nera, senza maniche, che indossa. Porta con sé una busta di plastica, presumibilmente con le “attrezzature” mostrate nelle varie interviste in campagna elettorale. Solitario, seduto all’ultima fila, attende l’esito dello spoglio.


Aggiornamento ore 23.20 A Palazzo Cesaroni la parlamentare di Forza Italia Fiammetta Modena, raggiante. “Riguardo il dato degli exit poll – sorride – sono prudente, per scaramanzia. Ma intanto vorrei commentare l’affluenza altissima, di 10 punti percentuali in più rispetto alle precedenti elezioni regionali. Una massa di persone si è mossa per esprimere un’opinione chiara sul governo della regione”.


Aggiornamento ore 23.15 Definitivi i dati delle affluenze. Ha votato il 64,67% degli aventi diritto (55,45% nelle precedenti regionali). In provincia di Perugia affluenza più alta (65,21%) rispetto a quella di Terni (63,62%).


Aggiornamento ore 23.09 A Palazzo Cesaroni il capolista di Fratelli d’Italia Marco Squarta, che commenta: “I risultati degli exit poll sono clamorosi. Le certezze non ci sono, ma la forbice è molto ampia. Siamo molto fiduciosi”.


Aggiornamento 23.04 Exit poll Rai: Donatella Tesei nettamente avanti con una forbice compresa tra il 56,5% e 60,5%; Vincenzo Bianconi tra il 35,5% e il 39,5%; Claudio Ricci tra l’1,5% e il 4,5%.


Ore 23, tempo scaduto. Gli umbri che si sono recati alle urne hanno fatto la loro scelta, le urne sono chiuse. Il tempo di effettuare i verbali nei vari seggi e poi inizierà subito lo spoglio per sapere chi sarà il nuovo presidente della Regione Umbria tra gli otto che si sono candidati. La sfida è tra la candidata del centrodestra, Donatella Tesei, ed il candidato del patto civico che ha unito Pd e M5s, Vincenzo Bianconi.

Successivamente si passerà alla conta delle preferenze tra i candidati delle 19 liste in cerca di uno dei 20 posti disponibili per l’Assemblea legislativa umbra.

Gli occhi di tutta Italia sono puntati sul risultato umbro. E infatti a Palazzo Cesaroni, dove la Regione ha organizzato il punto stampa per seguire le elezioni in diretta, sono presenti tutte le televisioni nazionali.


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