di Sergio Grifoni (*)
Come città abbiamo perso un’ennesima opportunità di essere adeguatamente rappresentati nel contesto regionale. Mi riferisco alle prossima istituzione del CAL – Consiglio Autonomie Locali, per il quale ogni Consiglio Comunale delle città umbre, con popolazione superiore a 15 mila abitanti, ha dovuto esprimersi per eleggere i rappresentanti effettivi. In Umbria sono state presentate due liste, una del centro destra ed una del centro sinistra, formate da consiglieri comunali delle città interessate
Fra i candidati figuravano anche due spoletini: Daniela Tosti per la sinistra ed Antonio Cappelletti per l’altra componente.
Nella seduta del Consiglio Comunale del 13 u.s., abbiamo effettuato le votazioni, in forma segreta, con la possibilità per ogni consigliere di esprimere un solo voto. Ovviamente la totalità dei voti dei nostri consiglieri, soprattutto se frammentaria, non sarebbe bastata a nessuno dei due nostri candidati per essere eletto nel CAL. Per tale ragione, prendendo la parola in apertura di discussione, ho invitato i colleghi a superare, per una volta almeno, lo steccato ideologico e l’appartenenza partitica, trovando invece, come spoletini, l’unità d’intenti tale da far convergere il voto su uno dei due nostri candidati. Ricevere il voto di tutti sarebbe significato, per il prescelto, entrare sicuramente nel Consiglio del CAL. In caso di non accettazione della proposta, vista l’inutilità della votazione, ho dichiarato la mia astensione, cosa poi avvenuta. La proposta infatti, dopo una breve discussione in Conferenza Capigruppo, con varie motivazioni, non è stata accolta e la paventata dispersione dei voti si è poi verificata.Risultato: oltre alla Tosti, (che non ha preso nemmeno tutti i voti della maggioranza), sono stati votati altri quattro candidati, ma nessuno di Spoleto!Morale della favola: non votando compatti, rischiamo di non eleggere alcuno.Figuriamoci se dagli altri Comuni verranno a votare i nostri rappresentanti!!!Se i fatti poi dovessero smentirmi, ne sarei sinceramente felice.Perché però si è arrivati a questo? Per direttive che arrivano da fuori Spoleto? Per incapacità? Per debolezza?Questo però è lo stato dei fatti!Certo, all’interno del CAL siamo presenti con il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale, ma loro ci fanno parte di diritto, e quindi, come Spoleto, saremo sempre in minoranza, perché la presenza di queste due figure vale per tutti i Comuni.Ecco perché, a mio avviso, è l’ennesima occasione persa.Che ci serva almeno d’insegnamento per il futuro.
(*) Capogruppo Prima Spoleto