La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato, su proposta dell’assessore all’Istruzione e al Diritto allo studio, Fabio Barcaioli, le linee guida per l’erogazione delle borse di studio Adisu relative all’anno accademico 2026-2027, destinando complessivamente 10 milioni di euro a sostegno delle studentesse e degli studenti universitari in condizioni economiche svantaggiate.
Le risorse, finanziate nell’ambito del Programma regionale Fse+ 2021-2027, consentiranno di sostenere il diritto allo studio attraverso l’erogazione delle borse rivolte agli iscritti agli atenei e agli istituti di alta formazione presenti in Umbria. L’intervento si inserisce nel percorso avviato dalla Regione per garantire l’accesso agli studi terziari e favorire la permanenza nei percorsi formativi, rimuovendo gli ostacoli di natura economica che possono limitare le opportunità di ragazze e ragazzi. “Con questa delibera destiniamo 10 milioni di euro alle borse di studio universitarie per il prossimo anno accademico, incrementando di un milione lo stanziamento rispetto all’anno precedente – sottolinea Barcaioli – Si tratta di una scelta che conferma l’attenzione della Regione verso il diritto allo studio e verso le studentesse e gli studenti che affrontano il percorso universitario in una situazione economica difficile. Vogliamo continuare a sostenere chi investe nella propria formazione”.
Le linee guida approvate dalla Giunta saranno ora trasmesse all’Adisu, che predisporrà il bando per l’assegnazione delle borse di studio e dei servizi per il diritto allo studio relativi all’anno accademico 2026-2027. Le risorse stanziate ammontano a 10 milioni di euro, di cui 8,2 milioni a valere sui fondi del Programma FSE+ e 1,8 milioni quale quota di cofinanziamento assicurata dall’Adisu.