Coronavirus, il Piano per il rientro a scuola | Quarantena, nuove regole

Coronavirus, il Piano per il rientro a scuola | Quarantena, cambiano le regole

Massimo Sbardella

Coronavirus, il Piano per il rientro a scuola | Quarantena, cambiano le regole

Ven, 22/01/2021 - 11:27

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Coronavirus, il Piano per il rientro a scuola | Quarantena, cambiano le regole

Se c'è un positivo testati tutti subito | Infanzia, elementari e medie: le classi e gli alunni attualmente in isolamento in tutta la regione

Coronavirus, cambiano le regole per studenti e prof umbri. Anche nelle scuole superiori, dove da lunedì 25 gennaio si potrà in classe, dopo la proroga dello stop sulla base dell’ordinanza della governatrice Tesei. La decisione definitiva sul rientro a scuola sarà assunta oggi pomeriggio sulla base delle valutazioni del Cts locale e del Nucleo epidemiologico.

Coronavirus in Umbria, i dai aggiornati
dal Nucleo epidemiologico regionale

I tempi

Il Piano scuole dell’Umbria è stato già approvato dal Comitato tecnico scientifico. Mercoledì dovrà essere approvato in Giunta regionale. A quel punto si potrà mettere a punto il modello organizzativo per rendere operativo il nuovo protocollo.

Tamponi antigenici immediati per tutti, anche a scuola

La nuova strategia si basa sui tracciamenti immediati. Nel caso in cui uno studente o un docente risulti positivi, si effettua immediatamente su tutta la classe il test antigenico rapido.

Laddove possibile in base ai protocolli, i tamponi possono essere effettuati anche nella stessa scuola. Altrimenti nei drive through del territorio interessato.

Quarantena, cambiano le regole

Sulla base dei dati osservati, la Regione ha scelto di modificare il protocollo che fa scattare la quarantena in caso di un bambino, uno studente o un docente positivo al Coronavirus.

Nuove regole che limitano il ricorso alla quarantena. Con l’80% delle classi che in questi mesi sono andate in quarantena che, con il nuovo protocollo, potranno proseguire le lezioni in presenza.

In particolare, cambia il protocollo nel caso in cui a risultare positivo sia un docente o uno studente. Questo in relazione ai casi di trasmissione tra studenti e docenti osservati a scuola nei primi tre mesi: sporadici negli asili, nulli nelle scuole.

Il protocollo per gli asili

Il protocollo quindi cambia tra gli asili e le scuole. Anche in ragione del fatto che per i bambini sotto i 6 anni non valgono gli obblighi di mascherine e distanziamento. E dei risultati che vedono nelle scuole dell’infanzia il maggior numero di casi trasmessi nel grippo classe.

Per gli asili, la procedura sostanzialmente non cambia, se non per l’accelerazione sul tracciamento.

Nel caso risulti positivo un bambino tutti i contatti sono subito sottoposti a tampone antigenico rapido. Tutto il gruppo classe viene posto in isolamento fiduciario e sottoposto a test dopo 10 giorni dal contatto a rischio.

Nel caso risulti positivo un docente gli altri docenti con test negativo non sono sottoposti a isolamento fiduciario e, se asintomatici, possono continuare a lavorare con l’obbligo di mascherina.

Il nuovo protocollo per le scuole (primarie e secondarie)

Molte invece le novità per le scuole.

Nel caso in cui uno studente risulti positivo tutti i contatti (compagni di classe e professori) sono sottoposti a test rapido. Qualora tutto il gruppo classe risulti negativo sarà sospeso l’isolamento fiduciario e le lezioni possono proseguire in presenza. E viene condotta un’indagine sulle frequentazioni fuori dalla classe e sull’utilizzo dei mezzi di trasporto.

Nel caso uno o più soggetti risultino positivi scatta l’isolamento per tutto il gruppo classe, esclusi i docenti.

Se il caso positivo è un docente tutta la classe viene sottoposta a test. Se tutti risultano negativi le lezioni possono proseguire in presenza. In caso di positività di uno o più soggetti la classe va in isolamento, ma non gli altri docenti. E viene condotta un’indagine sulle frequentazioni fuori dalla classe e sull’utilizzo dei mezzi di trasporto.

Le attuali quarantene nelle scuole

Al 19 gennaio in Umbria le classi in quarantena sono 72, di cui 68 in provincia di Perugia e 4 in provincia di Terni.

I bambini e ragazzi in quarantena sono attualmente 1594, di cui 1490 in provincia di Perugia e 104 in provincia di Terni.

Numeri che però sono già cresciuti nell’ultimo giorno, con nuove classi in quarantena.

Dal 7 al 22 gennaio gli alunni positivi sono stati 148 (tutti ancora in isolamento): 30 nella scuola d’infanzia, 66 alla primaria, 48 alla secondaria di primo grado e 4 alla secondaria di II grado.

Sono 43 i positivi tra il personale: 16 infanzia, 22 primaria, 5 secondaria I grado.

I contatti stretti di classe in isolamento sono stati 2700 (2332 ancora in quarantena), mentre le classi interessate 117 (105 quelle attuali).

In soli tre giorni, dunque, le classi in quarantena sono passate da 72 a 105 e gli studenti da 1594 a 2700. (aggiornamento ore 19.40)

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