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Coronavirus, è negativo il primo test effettuato sul turista all’ospedale di Perugia

Redazione

Coronavirus, è negativo il primo test effettuato sul turista all’ospedale di Perugia

Seguirà un secondo test, come da protocollo
Sab, 22/02/2020 - 22:37

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Coronavirus, è negativo il primo test effettuato sul turista all’ospedale di Perugia

“La Direzione Sanità della Regione Umbria comunica che l’esito del primo test sul paziente non umbro, che era ospite in una struttura ricettiva della regione, è negativo. Come da protocollo, sarà effettuato un secondo test”.

Questo è quanto recita la breve ma chiara nota diramata dalla Regione Umbria non appena avuto riscontro al primo test effettuato nella giornata di oggi su un paziente ritenuto un caso di sospetto di Covid19.

Il caso era scoppiato nella tarda mattinata di sabato 22 febbraio nella area dell’assisano, quando un turista (non è ancora confermato che sia una donna) proveniente dall’area del focolaio del coronavirus in Lombardia aveva accusato dei sintomi respiratori che hanno fatto scattare il protocollo sanitario.

Trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia a Perugia, con la speciale ambulanza per contenere un eventuale contagio, il paziente era stato subito sottoposto al test, ora risultato fortunatamente negativo,

Il numero verde della Regione

Nella giornata di oggi sono state 80 le chiamate ricevute dal numero verde attivato dalla Regione Umbria (800636363) per ascoltare i cittadini che hanno la necessità di avere notizie sulle modalità di contagio da coronavirus e sulle misure da adottare anche a scopo di prevenzione.

A differenza degli altri giorni in cui le telefonate in media non hanno superato il numero di dieci, oggi dopo le notizie dei casi accertati in altre regioni e di un caso sospetto da verificare  sul territorio regionale,  gli operatori hanno registrato un’impennata di chiamate che arrivano prevalentemente dall’Umbria.

Per questo motivo è stato deciso di potenziare, a partire dalla prossima settimana, il numero di operatori con competenze sanitarie che risponderanno al numero verde.

In proposito i medici della Task Force e il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario,  rassicurano che è stato rispettato a pieno il protocollo ministeriale e che il paziente con sintomi sospetti è in isolamento.

La reazione di Assisi

Il sindaco Stefania Proietti, che ha seguito momento per momento l’evolversi della vicenda, negli uffici comunali di Santa Maria degli Angeli ha dato immediata disposizione per allestire, se pure a titolo precauzionale, il Centro operativo comunale (Coc) dove insieme alla struttura il caso è stato monitorato senza sosta, in stretto contatto con la task force regionale in riunione permanente presso il centro di protezione civile di Foligno.  

Il Comune di Assisi ha immediatamente eseguito tutte le procedure, secondo i protocolli della Protezione civile nazionale, che per fortuna si sono rivelate  solo cautelative dato l’esito positivo della vicenda.  

Il sindaco ribadisce l’invito alla cittadinanza e ai turisti ad adottare le norme igienico-sanitarie suggerite dal ministero della Salute e raccomanda, in presenza di dubbi e sintomi, di non recarsi presso ambulatori o strutture sanitarie ma contattare il proprio medico o i numeri telefonici di riferimento (1500 e 800636363 attivi 24 ore su 24).

[Foto usata sui social per testimoniare il momento del trasporto in ospedale del paziente]

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