Città di Castello tra le mete del Francesco's Ways | Firmato protocollo di adesione al Consorzio - Tuttoggi

Città di Castello tra le mete del Francesco’s Ways | Firmato protocollo di adesione al Consorzio

Redazione

Città di Castello tra le mete del Francesco’s Ways | Firmato protocollo di adesione al Consorzio

Ad apporre la firma l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti il vescovo ausiliario di Perugia-Città della Pieve mons. Paolo Giulietti
Gio, 05/04/2018 - 19:38

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Città di Castello tra le mete del Francesco’s Ways | Firmato protocollo di adesione al Consorzio

Da oggi (giovedì 5 aprile) Città di Castello è meta ufficiale del “Francesco’s ways”, il circuito di promozione dei territori legati ai cammini francescani in Umbria. Nel pomeriggio è stato infatti firmato il protocollo di adesione al Consorzio omonimo tra l’Amministrazione tifernate, rappresentata dall’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti e mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliario di Perugia-Città della Pieve nonché presidente del Consorzio.

La firma è stata seguita da un incontro pubblico in cui sono state illustrate le caratteristiche del progetto di promo-commercializzazione delle città dei Cammini religiosi e la guida ufficiale che mette ordine su itinerari e informazioni.

Viviamo in un territorio dalle molteplici vocazioni turistiche: l’arte di Burri e il Rinascimento del centro storico, la gastronomia e presto, di nuovo il termalismo, l’ambiente e la storia. I percorsi religiosi che sposano, in un formula a basso impatto ambientale ed economico, il nostro passato illustre e le bellezze naturaliste della collina umbra, sono un tipo di turismo su misura per Città di Castello, che ha diverse sfaccettature, tutte degne di diventare attrattori se valorizzate e fatte conoscere nei circuiti nazionali ed internazionali” ha commentato l’assessore Riccardo Carletti.

Oggi con l’adesione al Consorzio Francesco’s way aggiungiamo un segmento strategico alla nostra immagine turistica, perché Città di Castello, oltre ad essere patria di Burri e palestra del giovane Raffaello, è stata teatro di molte esperienze religiose che i cammini ricostruiscono, conservandone caratteristiche paesaggistiche e ambientali. Mettendo a leva queste risorse territoriali, ci aspettiamo una crescita qualitativa dell’immagine esterna di Città di Castello e un incremento dei flussi in arrivo

In concreto Francesco’s ways, attraverso i corridoi tracciati dalle grandi figure spirituali che hanno operato in Umbria, promuove i territori attraversati dai Cammini (Via Amerina, Cammino di San Benedetto, Via di Francesco, Anello dei Protomartiri francescani) e le attività turistiche e ricettive in genere collocate nelle aree interessate, creando opportunità di occupazione e di reddito.

Economicamente a costo zero, la sinergia tra istituzioni e promotori si concretizzerà attraverso una costante collaborazione per migliorare la qualità dell’offerta turistica: il Consorzio Francesco’s Ways, si impegnerà ad intraprendere iniziative volte ad incentivare la conoscenza dell’offerta di turismo e promuovere la peculiarità dei territori interessati dei Cammini ed in particolare della Via di Francesco; il Comune di Città di Castello si impegna invece a veicolare sul territorio tutto il materiale informativo di interesse specifico del territorio, che verrà realizzato dal Consorzio attraverso l’utilizzo di diverse piattaforme tra cui l’App Francesco’s ways. Attualmente il sito http://www.umbriafrancescosways.eu/ offre pacchetti, elenco delle strutture convenzionate di accoglienza e ristorazione, itinerari anche personalizzati, la possibilità di richiedere le credenziali del pellegrino e servizi particolari come il ‘Menù del pellegrino’, ‘Vivi la via’ e ‘Italian Wonder way’.

La firma di questo protocollo va a completare e integrare tutta una serie di atti analoghi sottoscritti con altri Comuni sul cui territorio insiste la via di Francesco ha dichiarato mons. Paolo GiuliettiQueste importanti iniziative e progetti si fanno solo in rete con l’apporto di tutti i soggetti presenti nel territorio definito. La consapevolezza dell’importanza di questa presenza sul territorio sta crescendo e proprio per questo bisogna investirci in attenzione, manutenzione e proposte: e quindi il protocollo va in questa direzione, di operare per valorizzare questa potenzialità presente nel nostro territorio regionale.

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