Centri Ictus di Castello e Branca ottengono titolo "Gold" per l'eccellenza - Tuttoggi

Centri Ictus di Castello e Branca ottengono titolo “Gold” per l’eccellenza

Redazione

Centri Ictus di Castello e Branca ottengono titolo “Gold” per l’eccellenza

Ven, 05/11/2021 - 11:38

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E' la prima volta per entrambe le strutture ospedaliere, si tratta di un premio internazionale destinato ai gruppi che si impegnano a garantire l'eccellenza nel trattamento dell'ictus

I centri ictus degli ospedali di Città di Castello e di Gubbio-Gualdo Tadino, appartenenti alla struttura complessa di Neurologia della Usl Umbria 1, hanno ottenuto per la prima volta il titolo di Centro “Gold” nell’ambito dell’Eso-Angels Award.

Si tratta di un premio internazionale destinato ai gruppi che si impegnano a garantire l’eccellenza nel trattamento dell’ictus, sia nei trattamenti di riperfusione della fase acuta, trombolisi e trombectomia, sia nella cura del paziente in Stroke Unit, incentivando in tal modo un continuo monitoraggio della qualità.


In Inghilterra dimessa con cura di vitamine, a Branca le scoprono tumore e guarisce


Da pochi mesi la struttura aziendale di Neurologia/Centro Ictus ha aderito al “Progetto Tac (Treat At CT)” di Angels, che prevede l’inizio della trombolisi endovenosa in Tomografia computerizzata: sono stati infatti apportati cambiamenti al percorso precedente con il contributo di tutte le figure professionali coinvolte, comprendenti operatori del 118, Pronto Soccorso, Radiologia, Laboratorio e Centro Ictus.

Sono state eseguite, in linea con quanto normalmente viene fatto nelle urgenze, simulazioni virtuali del percorso “Codice Ictus” per mettere in pratica le modifiche decise ed è stato realizzato, inoltre, un video-tutorial per la preparazione e somministrazione del farmaco trombolitico endovenoso, mettendo a disposizione di tutti l’esperienza decennale del personale infermieristico dei Centri Ictus.


Ospedali Città di Castello e Branca sopra la media regionale nella cura del paziente


L’attenzione messa anche al minimo particolare del lavoro multidisciplinare, che coinvolge ogni volta circa 15 operatori (che devono coordinarsi fra loro nel più breve tempo possibile), ha permesso di dimezzare, ed in alcuni casi addirittura di ridurre ad un terzo il “Door To Needle time”, cioè il tempo che intercorre fra l’arrivo del paziente in ospedale e l’inizio della trombolisi endovenosa, con conseguente ottimizzazione della terapia trombolitica.

La cerimonia di premiazione è in programma oggi (venerdì 5 novembre), dalle ore 15, all’ospedale di Città di Castello. Saranno presenti Massimo D’Angelo, direttore sanitario Usl 1 Umbria; Silvio Pasqui, direttore medico dell’ospedale di Città di Castello; Teresa Tedesco, direttore medico ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino; Antonio Selvi, direttore dipartimento ‘Medicine specialistiche’ Usl 1 Umbria; Silvia Cenciarelli, direttore Neurologia/Centro Ictus della Usl 1 Umbria; Chiara Padiglioni, responsabile Centro Ictus ospedale di Città di Castello, Tatiana Mazzoli, responsabile Centro Ictus ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Presenti anche i sindaci di Altotevere e Alto Chiascio.

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