Sabato 19 febbraio scorso si è svolta l'assemblea dei soci dell'Avis di Spoleto alla presenza di un rappresentate dell'Avis regionale. È stato il momento in cui sono state tirate le somme dell'anno 2010. Il presidente dell'Associazione Donatori di Sangue, Sergio Grifoni, ha presentato una relazione consuntiva dettagliata e chiara. Il denominatore comune che ha contraddistinto le variegate azioni dell'Avis nel 2010 è stato: una costante crescita esponenziale. Sono cresciuti i donatori, le donazioni, gli amici sostenitori, le attività e il cosiddetto “volume d'affari”. Per la prima volta in 56 anni il fatturato ha sfondato la barriera dei 100.000 euro. «Appena cinque anni fa, quando cioè l'attuale Consiglio Direttivo ha iniziato ad operare, il bilancio – ha detto Grifoni – il fatturato faceva registrare un volume di affari pari a 30.000 euro. Possiamo inoltre dire – ha proseguito il presidente – che per poter garantire tutte le sue attività solidaristiche l'Avis di Spoleto è riuscita a raccogliere nell'anno passato contributi per più di 8.000 euro al mese, e questo per dodici mesi”. In sintesi, il totale dei ricavi del 2010 è di 101.193,22 euro; i costi sono stati pari a 96.510,16 euro; la differenza attiva è pari a 4.683,06 euro. Ma il dato più significativo sono le 270 donazioni in più rispetto al 2009. Si è passati dalle 2.387 donazioni alle 2.657. I nuovi iscritti sono stati 163, per lo più giovani. «Abbiamo raggiunto davvero un bel traguardo. Non ci fermerà più nessuno», ha commentato entusiasta Sergio Grifoni. «La lievitazione si è manifestata grazie alle sollecitazioni quotidiane dei nostri volontari che, con certosina ed invidiabile pazienza, raggiungono telefonicamente i donatori stessi, creando in loro quella giusta comprensione che poi li porta al salasso». Nella sua relazione Grifoni ha anche aggiornato i presenti sul Monumento al Donatore di Sangue, che verrà inaugurato nel corso dell'anno 2011. «Grazie all'interessamento dell'assessore del Comune di Spoleto Juri Cerasini – ha detto il presidente – siamo riusciti, nel rispetto della legalità e delle norme, a collocare l'opera davanti alla nostra sede di via Fratelli Cervi. Questa scelta testimonia il valore che viene riconosciuto al nostro gesto di donatori e, di riflesso, all'intera Associazione». Nella parte finale del suo intervento, Grifoni ha informato i soci che nel 2011 verranno ripetute le iniziative consolidate e che si presterà particolare attenzione ai giovani. «Alla luce dei risultati ottenuti – ha affermato – ci sentiamo di dire grazie a tutti: ai donatori, ai collaboratori, agli amici, all'Azienda Sanitaria. Qualche anno fa abbiamo posizionato la prima pietra di questo nuovo corso avisino grazie ad un progetto da alcuni ritenuto impossibile o troppo ambizioso. La nostra passione e il nostro credere nella causa che quotidianamente sosteniamo, hanno dimostrato che nulla è impossibile quando ciò che si vuol fare trova la ragione nella mente e nel cuore». La serata è poi proseguita presso il ristorante “La Fattoria” per un momento conviviale e di musica.
AVIS SPOLETO, NEL 2010 PIU' DI DUECENTO NUOVE DONAZIONI
Mar, 22/02/2011 - 16:45