Alle ore 16.30, donatori e sostenitori della benemerita Associazione, si ritroveranno presso la sede sociale di via Fratelli Cervi, per procedere alla discussione ed eventuale approvazione del bilancio sociale riferito all'anno appena trascorso.
L'occasione servirà anche per fare il punto sullo stato di operatività dell'Avis.
L'attuale Consiglio Direttivo, in scadenza dopo un quadriennio di gestione, ha portato in questo periodo l'Associazione ad un incremento, di donatori e donazioni di sangue, che supera il 35%.
Un risultato questo che va oltre ogni più rosea aspettativa, e pone l'Avis spoletina ai primi posti fra le consorelle a livello regionale.
Dato fortemente positivo è la crescita del numero dei giovani con età compresa fra i 18 ed i 25 anni che, per la prima volta, ha superato la soglia dei 150.
Dal punto di vista finanziario il sodalizio spoletino, pur tra mille difficoltà, è riuscito a far quadrare i conti, chiudendo in attivo l'esercizio sociale.
Oggi, senza ombra di dubbio, l'Avis è l'Associazione di volontariato più corposa del nostro territorio, considerando che la stessa, con i suoi 3000 soci fra donatori e sostenitori, spazia anche nei comuni di Campello e Castel Ritaldi.
Il Consiglio quindi si presenta alla scadenza con le carte in regola e con l'orgoglio di aver operato con lungimiranza ed oculatezza.
Spetterà adesso ai soci procedere al rinnovo del nuovo Direttivo, che sarà chiamato a gestire una fase di crescita in un particolare momento socio-economico.
In più di duecento si porteranno poi in quel di Montemartano per prendere parte alla grande cena sociale, dove fra pietanze , ballo e divertimento, si festeggeranno i risultati conseguiti.
Alla stessa cena hanno aderito molte autorità, primi fra tutti il sindaco Massimo Brunini e l'Arcivescovo mons. Riccardo Fontana.