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Auto, dal 15 novembre obbligo di catene o pneumatici da neve: i tipi, le strade, le sanzioni

Redazione

Auto, dal 15 novembre obbligo di catene o pneumatici da neve: i tipi, le strade, le sanzioni

L'Anas comunica l'elenco dei tratti dove non si può transitare con le tradizionali gomme: ecco come distinguere quelle a norma
martedì, 13/11/2018 - 18:34

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Auto, dal 15 novembre obbligo di catene o pneumatici da neve: i tipi, le strade, le sanzioni

Dal 15 novembre (e sino al 15 aprile) è in vigore  l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali su alcuni tratti delle strade statali umbre maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.

L’Anas comunica nel dettaglio, i tratti interessati dal provvedimento:

–       strada statale 3 bis “Tiberina” (E45): per tutto il tratto umbro da Terni (km 0) al confine regionale con la Toscana;

–       raccordo autostradale “Perugia-Bettolle”: per tutto il tratto umbro da Ponte San Giovanni (km 58,470) al confine regionale con la Toscana (km 19,090), in provincia di Perugia;

–       la strada statale 675 “Umbro Laziale” per l’intero tratto umbro da San Carlo di Terni al confine laziale, in provincia di Terni;

–       strada statale 75 “Centrale Umbra” per l’intera estensione da Collestrada (innesto E45) a Foligno (innesto SS3 Flaminia), in provincia di Perugia;

–       strada statale 3 “Flaminia” in entrambe le province: dal confine con il Lazio (comune di Otricoli) a Terni (km 93,115); da San Carlo di Terni (km 103,900) a Fossato di Vico/Innesto SS318 (km 192,800); da Osteria del Gatto (km 196,975) al confine regionale con le Marche (km 133,755);

–       strada statale 77var “della Val di Chienti” (direttrice Foligno-Civitanova Marche): per tutto il tratto umbro da Foligno al confine con le Marche, in provincia di Perugia;

–       strada statale 318 e 318var “di Valfabbrica” (direttrice Perugia-Ancona): da Collestrada (innesto E45) a Fossato di Vico, in provincia di Perugia;

–       strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) da Osteria del Gatto al confine regionale con le Marche, in provincia di Perugia;

–       strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”: da San Giovanni di Baiano (km 70,100) al confine regionale con le Marche (km 7+396), in provincia di Perugia;

–       strada statale 219 “di Pian d’Assino”: da Branca di Gubbio (km 5,800) a Montecorona di Umbertide/innesto E45 (km 44,920);

–       strada statale 79 bis “Ternana” per l’intera estensione dallo svincolo Terni Est (innesto SS675) all’innesto sulla SS79, in provincia di Terni;

–       strada statale 79 “Ternana” dall’innesto con la SS79bis (km 21,232) al confine con la provincia di Rieti (km 19,010);

–       strada statale 73 bis “di Bocca Trabaria”: per tutto il tratto umbro da San Giustino al confine con le Marche (dal km 0,000 al km 16,804), in provincia di Perugia;

–       strada statale 205 “Amerina” da Baschi Scalo (km 45,800) a Orvieto Scalo/Innesto A1 (km 52,100);

–       strada statale 448 “di Baschi” da Baschi Scalo (km 0,000) a Ponte Rio di Tordi (km 25,440)

–       strada statale 71 “Umbro Casentinese” dal confine con la provincia di Viterbo al confine con la provincia di Arezzo;

–       strada statale 74 “Maremmana” dal confine con la provincia di Viterbo all’innesto della ex SS71;

–       strada statale 146 “di Chianciano” nei pressi del confine toscano verso Chiusi;

–       strada statale 209 “Valnerina” da Terni a Sant’Anatolia di Narco;

–       strada statale 320 “di Cascia” da Cascia all’innesto sulla SS685;

–       strada statale 361 Septempedana da Nocera Umbra all’innesto della SS3;

–       strada statale 418 “Spoletina” da Acquasparta e San Giovanni di Baiano;

–       strada statale 452 “della Contessa” da Gubbio al confine marchigiano;

–       strada statale 471 “di Leonessa” dal confine con la provincia di Rieti all’innesto della SS685.

–       i tratti delle ex strade provinciali 169, 170 e 172 che compongono il percorso Pierantonio (innesto E45) – San Giovanni del Pantano – Mantignana (innesto raccordo Perugia-Bettolle).

L’obbligo è segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale ed ha validità anche al di fuori dei periodi indicati, in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. L’ordinanza è stata emanata in attuazione delle norme che hanno modificato alcune disposizioni del Codice della Strada (Art. 1 della Legge 29 luglio 2010, n° 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”).

Le sanzioni

Per gli automobilisti sorpresi a circolare senza gli pneumatici invernali o senza le catene da neve a bordo, oltre alla decurtazione di 3 punti dalla patente, la sanzione pecuniaria (che viene applicata dopo 30 giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo) varia a seconda del tipo di strada percorsa: si va da 41 euro nei centri abitati a un minimo di 84 euro al di fuori dei centri abitati. Sui tratti autostradali la multa varia da 80 a 318 euro. In casi di rischio, le forze dell’ordine possono anche intimare il fermo del veicolo fino a quando non venga dotato di pneumatici invernali o catene da neve.

Per essere in regola, e soprattutto per viaggiare sicuri, bisogna fare attenzione alle misure riportate sul libretto di circolazione dell’auto. Chi infatti, dopo un mese dalla scadenza del periodo di obbligo pneumatici invernali o catene da neve a bordo, circoli con gomme invernali aventi un codice inferiore a quello riportato sul libretto, incorre in una sanzione ancora più “salata”: da 422 a 1.682 euro, con il ritiro del libretto di circolazione, con l’obbligo di revisionare il veicolo.

I tipici di gomme

Per essere considerate a norma gli pneumatici invernali devono avere marcatura “M+S” (Mud and Snow) sul fianco, ma su alcuni modelli c’è anche la presenza di un disegno che riproduce una montagna a 3 picchi con un fiocco di neve al suo interno.

Le catene da neve devono essere montate solo in abbondante presenza di neve o ghiaccio e durante la marcia il veicolo non deve superare i 50 km/h.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.


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