Deteneva in casa un vero e proprio arsenale, tra armi comuni da sparo e munizioni, nonostante il porto d’armi fosse scaduto da diversi anni. Un uomo di 85 anni, residente a Città di Castello, è stato denunciato dalla Polizia di Stato a seguito di una specifica attività di controllo.
Gli agenti del Commissariato tifernate, impegnati nel monitoraggio dei soggetti che risultano o sono stati titolari di licenze, hanno scoperto che l’uomo conservava fucili e pistole non solo presso la propria abitazione, ma anche in un secondo locale di sua proprietà. Nonostante il lungo tempo trascorso dalla scadenza dei titoli autorizzativi, l’anziano non aveva mai provveduto agli adempimenti previsti dalla normativa vigente per regolarizzare la propria posizione.
Al termine degli accertamenti, le armi e le cartucce sono state poste sotto sequestro. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con le accuse di omessa denuncia e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’operazione rientra nel quadro dei controlli preventivi della Polizia di Stato per garantire la sicurezza pubblica e monitorare capillarmente la presenza di armi sul territorio.