Alla riscoperta del Ponte Sanguinario con Rotary e rete delle professioni tecniche - Tuttoggi

Alla riscoperta del Ponte Sanguinario con Rotary e rete delle professioni tecniche

Redazione

Alla riscoperta del Ponte Sanguinario con Rotary e rete delle professioni tecniche

L’ipotesi di studio di riportare alla luce il Ponte Sanguinario nasce da un'idea di Rodolfo Valentini
Mer, 29/01/2020 - 17:00

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Alla riscoperta del Ponte Sanguinario con Rotary e rete delle professioni tecniche

Sarà illustrata sabato mattina, 1 febbraio, nella cornice del Salone Nobile di Palazzo Leti Sansi l’idea progettuale di riscoperta del Ponte Sanguinario a Spoleto.

“L’ipotesi di studio di riportare alla luce l’antico manufatto, situato nella parte bassa di Spoleto tra il torrente Tessino e l’ingresso a Piazza Garibaldi, nasce da un’idea presentata al Rotary dal socio Rodolfo Valentini” dice la Presidente del Club di Spoleto Candia Marcucci.

“Ci è sembrata una buona occasione – aggiunge la Presidente – per fare un service su questo argomento coinvolgendo la Rete delle Professioni tecniche e il Comune di Spoleto che con un suo rappresentante farà un focus sul Piano di Mobilità Urbana Sostenibile”.

Si parla molto di recupero delle periferie e di riqualificazione delle nostre città anche attraverso il recupero delle emergenze architettoniche presenti, che per svariati motivi non possono essere fruite come meriterebbero e il Rotary vuole offrire il suo contributo.

Il Ponte Sanguinario risalente al primo secolo a.C., interrato probabilmente intorno al 1300 per poi essere parzialmente riscoperto nel 1817 si trova vicino non solo all’ingresso della città ma anche nei pressi del complesso monumentale della Stella, il cui recupero sarà oggetto di presentazione nel corso della giornata da parte degli architetti Bruno e Riccardo Gori dello studio PRO.REST.

“Affronteremo gli argomenti oggetto del convegno con un approccio multidisciplinare e con illustri relatori” comunicano dal Rotary Club. Saranno infatti presenti, oltre al coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche Ing. Roberto Baliani, la d.ssa Marika Mercalli Soprintendene per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, l’ing. Mssimo Coccetta per il Comune di Spoleto, l’arch. Giuliano Macchia, l’archeologa Silvia Casciarri del Polo Museo Archeologico di Spoleto e il direttore governo del territorio e paesaggio, e mobilità della Regione dell’Umbria arch. Alfiero Moretti. Il saluto della Città di Spoleto agli intervenuti sarà portato dal Sindaco dott. Umberto De Augustinis mentre le conclusioni saranno affidate al Prof. Bruno Toscano, professore Emerito dell’Università Roma Tre.

“La giornata di studio, che per architetti e geometri varrà ai fini del riconoscimento dei crediti formativi, vuole rappresentare – conclude la Presidente Marcucci – il grande amore del club per Spoleto e la volontà di “servire” in collaborazione con il Comune e con tutti colore che hanno a cuore la nostra città”.


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