Al Planetario “Ignazio Danti” sette mesi di appuntamenti su spazio, astri e tecnologia

Al Planetario “Ignazio Danti” sette mesi di appuntamenti su spazio, astri e tecnologia

Nasce la collaborazione attiva tra la Charity CoderDojo Perugia e l’Istituto Tecnico Tecnologico Alessandro Volta


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Inizia una nuova ed entusiasmante collaborazione per il CoderDojo di Perugia: a partire da gennaio per sette mesi la sede sarà presso il Planetario Ignazio Danti all’interno del complesso scolastico dell’Istituto Tecnico Tecnologico Alessandro Volta.
Domenica 13 gennaio alle ore 15.30 si terrà il primo incontro del 2019 del CoderDojo cittadino.

Sarà l’inizio di una serie di appuntamenti dedicati a nuovi e stimolanti temi. Grazie alla collaborazione con i docenti del dipartimento di informatica dell’Istituto Alessandro Volta si affronteranno argomenti legati allo spazio, a gli astri, all’uso creativo della tecnologia e agli obiettivi delle esplorazioni spaziali.

Quella tra il CoderDojo e il Planetario è una collaborazione dal valore sia pratico sia culturale: CoderDojo Perugia per 7 mesi avrà una sede fissa oltre a un grande aiuto nello svolgimento degli incontri.
Il team del CoderDojo di Perugia ha accolto con gratitudine la proposta del Planetario Ignazio Danti, realizzatasi grazie alla sensibilità della Dirigente Rita Coccia per la cultura del coding e promossa dai docenti
Leonardo Alfonsi, Monica Chiuchetti e Francesca Gobbi con il duplice obiettivo di diffondere tra i più giovanile competenze nella programmazione e sottolinearne il valore strategico nelle sfide tecnologiche più complesse come quelle proposte dall’esplorazione spaziale. “Così il Planetario Ignazio Danti apre l’anno nel quale si celebra il cinquantesimo anniversario dallo sbarco del primo uomo sulla Luna e punta a rafforzare il proprio ruolo di laboratorio culturale della scuola della città grazie alla collaborazione con il CoderDojo di Perugia e al coinvolgimento attivo degli insegnanti del Volta e dei suoi studenti” ha dichiarato la Prof.ssa Coccia.

“Lavoreremo come sempre nella modalità preferita dai giovanissimi programmatori che frequentano i nostri incontri,” ha sottolineato Marco Morello, champion del CoderDojo, “ovvero quella del gioco e del divertimento intelligente.” Riusciranno i giovani coder a far decollare razzi, atterrare navicelle, sfruttare orbite ed esplorare a modo loro, da programmatori, lo spazio profondo?

Sicuramente scopriranno, divertendosi,concetti che riguardano l’Universo, la programmazione e la capacità di lavorare in gruppo.
“Con l’occasione vogliamo ringraziare,” ci tiene a precisare Michela Angeletti, co-fondatrice del CoderDojo, “il Comune di Perugia e in particolare l’Assessorato alla cultura turismo e università nella persona di Maria Teresa Severini che nei passati tre anni ci ha messo a disposizione Palazzo della Penna. Siamo davvero grati anche per le importanti location che abbiamo potuto utilizzare in tutto il territorio messe a disposizione da aziende, enti e istituzioni, come la Regione Umbria con il sostegno della Garante per l’infanzia e l’adolescenza Maria Pia Serlupini e dell’Assessore Antonio Bartolini. Luoghi straordinari, primo su tutti la Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni.”

CoderDojo è una charity internazionale di volontariato, nata a Dublino e volta alla creazione di club di programmazione dedicati a bambini e ragazzi, nei quali i più giovani, con l’aiuto di mentor esperti,apprendono l’arte del coding. Esistono oggi oltre 2000 club che coinvolgono quasi 60mila ragazzi in tutto il mondo, in 110 paesi, con il sostegno di 12mila volontari. Il significato della parola viene dall’unione di “coder”,(programmatore) e “dojo” (palestra) in cui si apprendono le arti marziali.

A Perugia è stato aperto nel 2015. Gli incontri sono gratuiti, tenuti da volontari e anche da giovani coder che hanno maturato esperienza negli anni precedenti. Ogni incontro ha l’obiettivo di far realizzare ai partecipanti un piccolo oggetto di programmazione, che sia un gioco, un’animazione, un biglietto d’auguri interattivo, al termine del quale ciascuno torna a casa consapevole di poter esprimere se stesso e la propria creatività anche con il digitale.

La partecipazione agli incontri è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. Tutte le informazioni ed il link per prenotare sono nel sito dedicato: coderdojoperugia.com

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