A Spoleto l’Amministrazione ce l’ha grande… l’evento | Analisi semiseria di una tecnica alla “Pennello Cinghiale”

A Spoleto l’Amministrazione ce l’ha grande… l’evento | Analisi semiseria di una tecnica alla “Pennello Cinghiale”

Non esiste campo in cui la Giunta deAugustinis non abbia sparigliato le carte e proposto qualcosa di “più grande” | Si teme per le Sagre

share

Cultura, Turismo, sviluppo economico, urbanistica etc. non c’è argomento o campo d’azione dove la nuova amministrazione comunale del sindaco deAugustinis non abbia avuto modo di lasciare un proprio segno di “grandezza” nel senso letterale di “il mio è più grande”. Una volta c’era la Lega del “Ce l’ha duro” proferito dal Bossi canottierato Pininfarina. Oggi invece a Spoleto si inaugura il nuovo modello del “più grande” ma anche del “fantasmagorico”, condito con qualche “eccellenza” o “tipicità” di contorno, che non guasta. Una sorta di Pennello Cinghiale amministrativo.

Lo scibile dimensionale umano non ha segreti per il motore amministrativo spoletino, che raggiunge iperboli creative quando si attacca ai polpacci di qualche situazione esistente e scaccia severamente la perniciosa e antica abitudine di  “Quel che non ha governo ne mai ce l’avra’. Quel che non ha vergogna ne mai ce l’avra’. Quel che non ha giudizio”, come cantava Chico Buarque nella sua O que serà.

Ma per non girarci troppo intorno, prendiamo in esame i casi più eclatanti di questi ultimi mesi, e che tanto clamore mediatico hanno  sollevato.

La vicenda dell’ex-Convitto Femminile e la dura battaglia con L’Inps nazionale proprietaria dell’Immobile attraverso l’Invimit.


Ex convitto femminile, Comune pensa a causa all’Inps per danno d’immagine | Ristrutturazione a rischio?


Nel caso specifico la “grandezza” dimensionale sta nel chi la strilla più forte da mesi, tant’è che l’amministrazione spoletina, ultima notizia in ordine di tempo, ha consegnato un ultimatum all’Invimit, per la rimozione entro 10 giorni della impalcatura e delle protezioni ormai deteriorate, oggettivamente bruttine da vedere. Chi mena per primo, mena due volte, ecco! La mia trattativa è più grande.

Segue a stretto giro la vicenda della Spoleto-Norcia in Mtb (manifestazione internazionale che sposta qualche migliaia di partecipanti).


La SpoletoNorcia in mtb, Comune apre agli organizzatori ma l’evento trasloca “Non c’è altra strada”


 Tanto per cominciare si va a vedere se i procedimenti sono tutti regolari dal punto di vista amministrativo. E qui non ci si può mettere bocca, pendente un esposto alla Procura della Repubblica. Chi vivrà, vedrà. Ma quando in città si scatena la bagarre sul fatto che gli organizzatori spostano tutto a Sant’Anatolia di Narco, eccoti la zampata di grandiosa grandezza, “Stiamo lavorando ad un bando pubblico per un grande evento sulla Spoleto-Norcia”, dicono da Piazza del Comune. La mia Mtb è più grande della tua, ha i tubolari “grossi”. Una Fatbike, insomma!

Ma il pennellone amministrativo si butta a capofitto anche nelle cose di squisita fattura culturale. E come era immaginabile dopo il benservito a Gianluca Marziani, l’attrezzone ha intenzione di stendere  una bella mano di vernice ad alcune pareti di Palazzo Collicola, specificamente quelle graffitate del progetto On the Wall (CLICCA QUI).

Anche in questo caso il neo-Direttore, Marco Tonelli, in nome e per conto dell’Amministrazione comunale ce l’ha più grande…il progetto! E così, via libera al ritorno al futuro, remoto però.

E ormai inebriati dagli effetti della sindrome fantasmagorica, si passa senza indugi ad altro evento. Scoppia infatti il caso di deGusto a cui non viene dato il consueto  sostegno da parte  dell’amministrazione granderrima.


“deGusto”, assessore Urbani “Evento solo locale, ne stiamo preparando uno internazionale” | La replica


Qui a mettere mano agli effetti speciali ci pensa “di persona personalmente” l’assessore alla cultura e turismo di Spoleto, Ada Urbani, che con un cipiglio maestoso manda dire agli organizzatori “L’assessorato allo sviluppo economico sta organizzando, in collaborazione con più associazioni di categoria, insieme a commercianti, artigiani, coltivatori, produttori, pasticceri, allevatori, ristoratori, sommelier, chef stellati, artisti, concertisti, animatori, un importante evento per la prossima primavera, con i prodotti tipici e artigianali come protagonisti.”

E con il sorrisone assassino sfoderato aggiunge, “Gli amici di deGusto lo sanno, possono essere co-protagonisti della nostra iniziativa”. Di tutte la grandezze grandiose degli ultimi tempi, bisogna riconoscerlo, questa è anche la più corposa e ricca di titoli. La mia DOC o Igp è più grande della tua, DOCissimissima e Igperrima. Tiè

La risposta degli organizzatori di deGusto ( l’Avv. Fabrizio Gentili e Gigi “Gigione” Catana) è stata esilarante, “Amicide che’, se non siamo nemmeno stati invitati alle riunioni?”. Impagabili.

Ma su Ada Urbani i segnali di ricchezza produttiva non erano mancati già alla creazione degli “inevitabili” Eventi di Autunno (CLICCA QUI) prima, e di Fine Anno poi (CLICCA QUI).

Un listone interminabile di robe da far impallidire anche Umberto Eco e il suo Vertigine della Lista.

Di questo passo, non c’è situazione consolidata nel territorio di competenza, su cui non si possa esercitare un esempio di grandezza dimensionale operativa fantasmagorica dell’amministrazione comunale. Temiamo a breve  interventi sulle Sagre, ancora intonse, e forse anche sul Festival dei Due Mondi. Per portarsi avanti intanto, e fare le cose per benino, la Fondazione Festival è stata dotata di consigliera psicologa, che può sempre servire in casi di disorientamento da dimensioni eccessive.

In attesa di qualche possibile scintilla da sfregamento, di una cosa però siamo certi: che il Direttore artistico Giorgio Ferrara è come la Croce della Beata Quartina de ‘Il Marchese del Grillo’, “Contro lei non ce poi fa’ gnente…”. E dunque se non si è dotati di Crocione…amen!

Si rimane in attesa di risultati tangibili dell’annunciata “grandezza”, ovviamente.

© Riproduzione riservata

 

share

Commenti

Stampa