A Spoleto la prima moschea dell'Umbria, raccolta fondi al 50% / Ecco dove sorge - Tuttoggi

A Spoleto la prima moschea dell’Umbria, raccolta fondi al 50% / Ecco dove sorge

Redazione

A Spoleto la prima moschea dell’Umbria, raccolta fondi al 50% / Ecco dove sorge

La struttura nella zona industriale / Già definito l'acquisto per 180mila euro e saldata la prima metà della somma
martedì, 10/02/2015 - 10:26

Condividi su:


A Spoleto la prima moschea dell’Umbria, raccolta fondi al 50% / Ecco dove sorge

Anche Spoleto ha la sua prima Moschea del comprensorio, più precisamente nella zona industriale della città del festival dove il proprietario di un capannone, alla luce della crisi economica, ha avviato delle trattative per la cessione della struttura da destinare al culto. L’affaire sarebbe già a buon punto, tanto che si parla di preliminare del contratto già firmato per una cifra di circa 180 mila euro, la metà dei quali sarebbero stati già reperiti dalla comunità locale. E non solo.

Nei giorni scorsi, come riporta oggi l’edizione de Il Messaggero con un articolo a firma di Ilaria Bosi, a Roma, nei presso della Mosche all’Acqua Acetosa,  si è tenuto un rinfresco per sensibilizzare i musulmani a devolvere un obolo per la realizzazione della moschea umbra. “Partecipiamo a comprare la nostra casa in paradiso – Per favore il tuo dono per la moschea di Spoleto (Perugia)” c’era scritto su alcuni cartelli issati intorno al tavolo del rinfresco. La Moschea sorge in Via dei vetrai (vd foto), nel cuore della zona industriale di Santo Chiodo.

La situazione e però non è limpidissima, come dimostrano le parole rilasciate a Tuttoggi.info da Karim Nasir, referente dell’Associazione 3 Mondi. Stando alle sue dichiarazioni il capannone di 400 mq situato a Santo Chiodo sarebbe infatti un centro culturale islamico, non una vera e propria moschea, e l’acquisto sarebbe già stato perfezionato un anno e mezzo fa per 184mila euro, con l’accordo di pagarne la metà entro il primo anno (i 92mila euro sarebbero già stati saldati da tempo) e la seconda metà nei successivi due. Cifra che la comunità islamica, anche grazie alla raccolta fondi partita da Roma – dove però si è parlato chiaramente di una moschea – sta mettendo insieme. Il luogo di culto è comunque in piena attività da oltre un anno, frequentato quotidianamente da decine di persone.


Condividi su:


Aggiungi un commento