Il massimo dei voti per il plurivittorioso Luca Innocenzi, e metà dei binomi rimandati a settembre: questo e molto altro ancora nel ‘Pagellone di Giostra’ curato da Paolo Margasini in esclusiva per Tuttoggi.info
Giudizi particolarmente attese non solo dai protagonisti della Giostra della Sfida 2026 ma dall’intero mondo quintanaro, che anche in questa occasione non mancheranno di far discutere.
Il Dio Marte ha sentenziato al Campo de li Giochi ed ora vediamo quali sono le analisi tecniche una volta spenti i riflettori.
- Rione Cassero = Luca Innocenzi – Shekerando
VOTO: 10+
Definire straordinario quello che ha fatto Luca Innocenzi rischia ormai di essere riduttivo, anche perché da dimostrare – a questo punto – il Pertinace non ha davvero più nulla.
Ma quello a cui abbiamo assistito va oltre ogni logica.
Portare al debutto un cavallo con cui erano stati effettuati pochissimi giri di prova – dove il cronometro migliore recitava un già ottimo 54 secondi – e stampare in gara un incredibile 52.52 è qualcosa che appartiene solo ai grandissimi della storia della manifestazione: semplicemente perfetto, una macchina da guerra!
- Rione Spada = Tommaso Finestra – Cherry Season
VOTO: 9
Un secondo posto che brilla d’oro.
Dopo il podio di quindici giorni fa, il binomio dell’Audace si conferma ai vertici assoluti della Quintana con una gara praticamente impeccabile.
Non era affatto facile: Tommaso ha dovuto fare i conti con le vistose difficoltà create dalla cavalla, apparsa particolarmente nervosa e complicata da gestire, soprattutto nell’avvicinarsi ai bersagli.
Finestra però, non ha perso la calma e ha sfoderato una classe immensa, infilando tutti gli anelli con precisione chirurgica e portando a casa un piazzamento straordinario.
Centrare una ‘doppietta’ di podi così ravvicinati – un secondo e un terzo posto a distanza di appena due settimane – merita solo un grande applauso.
Una nota di merito assoluta per una maturità tecnica impressionante.
Bravo Tommaso, un 9 pieno pieno!
- Rione Contrastanga = Marco Diafaldi – El Gringo
VOTO: 6,5
Un traguardo comunque importante.
Il voto premia innanzitutto la costanza e la freddezza necessarie per portare a termine ben due giostre a distanza di appena quindici giorni l’una dall’altra.
Chiudere la prova del Furente con nove anelli complessivi all’attivo è un risultato che merita un pieno riconoscimento.
Tuttavia, nella giostra le aspettative erano sicuramente diverse.
In pista si sono viste troppe correzioni e più di una difficoltà nella gestione del destriero; una prestazione contratta rispetto a quello che il binomio aveva dimostrato di poter fare nelle prove.
Resta comunque un dato di fatto innegabile a bilanciare il giudizio: non va assolutamente dimenticato che soltanto domenica scorsa Diafaldi ha regalato una splendida vittoria al suo Rione.
- Rione La Mora = Adalberto Rauco – Scarlet Beauty
VOTO: 6 ½
Quarto classificato. Un’altra sufficienza piena per il Generoso, che porta a casa due giostre positive. Nella seconda tornata, in particolare, riesce a chiudere con il punteggio pieno dimostrando il suo valore.
Tuttavia, un po’ come è successo per il Contrastanga, è mancata la linearità nella gara: troppe correzioni e un rischio grandissimo nella prima tornata, dove ha rasentato l’uscita di pista.
C’è ancora da lavorare e da curare l’affiatamento, ma la base su cui costruire in vista di settembre è sicuramente buona.
- Rione Morlupo = Nichola Lionetti – Miss Baker
VOTO: 7
Nicholas si prende un 7 pieno e meritatissimo.
Portare a termine due giostre – centrando un secondo e quinto posto – è già di per sé un ottimo biglietto da visita, ma la prova di ieri aveva un coefficiente di difficoltà altissimo e il risultato non era affatto scontato.
Nelle prove ufficiali, infatti, il binomio aveva mostrato difficoltà clamorose, con la cavalla che faticava maledettamente a trovare la giusta traiettoria per infilare il primo e il terzo anello.
- Rione Badia = Davide Di Marti – Travedona
VOTO: 4,5
Un’edizione da dimenticare in fretta per l’Animoso.
Due giostre sul tabellone, ma nessuna portata a compimento.
Il verdetto della pista purtroppo non fa sconti, penalizzato nella seconda tornata da un pesante doppio errore agli anelli, che ha compromesso definitivamente la gara.
La speranza, trattandosi di un cavaliere giovane e con ampi margini di crescita, è che in vista di settembre possa trovare un feeling migliore con il cavallo che sceglierà di montare.
La determinazione non manca: serve quel pizzico di sintonia in più per tornare a disputare una giostra lineare e all’altezza delle aspettative del rione. Rimandato.
- Rione Croce Bianca = Lorenzo Melosso – Universo Dream
VOTO: 3
Purtroppo, il Fedele del rione di via Garibaldi è ormai considerato a tutti gli effetti uno dei “big” nel panorama delle giostre italiane, e proprio per questo da lui ci si aspetta sempre il massimo.
Quest’errore nella prima tornata, che si va a sommare a quello di quindici giorni fa, non può che tradursi in una valutazione ampiamente negativa.
L’appuntamento è rimandato a settembre: quando potrà disporre nuovamente del suo super Atrei, avrà sicuramente l’occasione di riscattarsi e dimostrare tutto il suo reale valore.
- Rione Ammanniti = Mattia Zannori – Franceschina
VOTO: 3
Voto 3 anche per il Gagliardo.
Così come per il collega del Croce Bianca, la motivazione è purtroppo la stessa.
Parliamo di due cavalieri che ormai sono entrati di diritto nella cerchia dei giostratori più importanti e competitivi d’Italia: da loro, di conseguenza, non ci si possono aspettare errori in due giostre così ravvicinate.
Nel caso di Mattia, il fatto di correre in sella a Franceschina doveva rappresentare una carica in più, un valore aggiunto per fare la differenza.
E invece, purtroppo, anche per il portacolori dell’Ammanniti tutto viene rimandato alla Rivincita di settembre.
- Rione Giotti = Lorenzo Savini – Iakin
VOTO: 4
Un’altra Quintana amara per il rione di Piazza Faloci e per il suo Animoso.
Si consuma purtroppo un’altra giostra negativa.
Nonostante Lorenzo Savini sia indiscutibilmente uno dei migliori talenti in circolazione nel panorama giostresco italiano, questa volta a tradirlo è stato il secondo anello.
Un errore pesante che compromette la gara dopo quindici giorni di intensi preparativi.
Davanti a un passo falso del genere, purtroppo, non è possibile tributargli una valutazione superiore. Rimandato alla Rivincita.
- Rione Pugilli = Tommaso Suadoni – Run To Me
VOTO: S.V. / RIMANDATO
Senza Valutazione per la giostra del cavaliere, che purtroppo si ferma prima di poter entrare nel vivo.
Ma se la prestazione in pista del Moro non si può giudicare, la scelta strategica del Rione sì, e lì un’insufficienza rischia di starci tutta.
Andare al campo con un cavallo su cui pendeva qualche presagio o qualche segnale di incertezza si è rivelato un boomerang.
Col senno di poi, forse sarebbe stato meglio rischiare un soggetto meno pronto, sfruttando la Quintana come un’occasione per fargli fare esperienza — accettando anche il rischio di un “cappotto” — per poi ritrovarsi in scuderia un cavallo più maturo e pronto per le prossime sfide. Una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca, e il Pugilli a guardare. Da rivedere.
Con questo a tutto, appuntamento a settembre.