Ad Assisi oggi il gran finale del Festival - Tuttoggi.info

Ad Assisi oggi il gran finale del Festival

Redazione

Ad Assisi oggi il gran finale del Festival

Sab, 28/03/2026 - 08:51

Condividi su:


Si è aperta giovedì pomeriggio ad Assisi la seconda edizione del “Festival dell’Amministrazione condivisa dei beni comuni”, in programma fino 28 marzo 2026 con l’obiettivo di creare nuove reti fra cittadini, istituzioni, enti pubblici e terzo settore. Al Teatro Lyrick oltre 350 persone da tutta Italia fra sindaci e amministratori pubblici, studiosi, giuristi, sociologi, cittadini attivi, associazioni, scuole, università si sono confrontate sul tema della cura dei beni comuni, condividendo idee, modelli, pratiche, esperienze. 

L’iniziativa è promossa da Comune di Assisi, Labsus-Laboratorio per la sussidiarietà e Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia, con il patrocinio di Regione Umbria e Anci Umbria, il sostegno della Consulta delle Fondazioni umbre e la segreteria tecnica di Fare Cooperativa sociale.

“Ci proponiamo – ha evidenziato il vicesindaco di Assisi Veronica Cavallucci, aprendo i lavori – come laboratorio nazionale per progettualità, proposte e soluzioni innovative in materia di amministrazione condivisa dei beni comuni. La prima edizione del Festival è stata un successo, le adesioni di quest’anno confermano e rilanciano. L’obiettivo è far partire da qui la centralità di questo tema per gli enti locali, condividendo esperienze e buone pratiche diffuse in tutta Italia. Ad Assisi questo percorso è attivo da oltre dieci anni e ha prodotto risultati straordinari, come la sottoscrizione di diversi patti di collaborazione per la gestione di aree verdi, la rigenerazione di luoghi abbandonati trasformati in spazi di ospitalità e progetti più complessi legati anche a spazi museali e culturali, tra cui un nuovo patto per un luogo identitario della città dove nascerà un cineforum”.

Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, non presente per altri impegni istituzionali, ha inviato un saluto ai partecipanti provenienti da tutto il Paese, con Umbria, Lazio, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Sicilia, Puglia e Abruzzo tra le regioni più presenti.

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha sottolineato come “la gestione condivisa dei beni comuni può essere una chiave di volta per pubbliche amministrazioni più efficienti ed efficaci. Mettere insieme esperienze diverse può favorire e moltiplicare il partenariato pubblico-privato, come strumento utile a garantire innovazione sociale e sviluppo del bene comune. L’Umbria è particolarmente impegnata in questo ambito e sta mettendo in campo questi temi in tanti settori, incluso quello della sanità”.

Pasquale Bonasora, presidente di Labsus, ha evidenziato come “gli strumenti collaborativi per la cura dei beni comuni aiutano istituzioni e comunità a perseguire obiettivi che da soli non riuscirebbero a raggiungere. Prendendoci cura insieme di spazi pubblici e di beni comuni immateriali ci prendiamo cura anche della nostra democrazia: tante politiche pubbliche potrebbero essere costruite con maggiore efficacia se i cittadini venissero coinvolti nella cura diretta della propria città. Qui ad Assisi ragioniamo anche su cultura del dono e ruolo della filantropia, che è qualcosa di più di un semplice contributo economico: significa piuttosto definire insieme come l’impatto delle azioni portate avanti dai cittadini possa determinare la qualità stessa della democrazia”.

Per i saluti istituzionali sono intervenuti anche Federico Gori, presidente Anci Umbria, Enrico Carloni e Alessandra Valastro, dipartimento di Scienze politiche Università degli Studi di Perugia e Monica Sassi, presidente Consulta Fondazioni Umbre.

Il primo panel – intitolato “L’alleanza per l’amministrazione condivisa: principi, strumenti, metodi” – ha visto, fra gli altri, l’intervento di Silvia Salis, sindaca di Genova, che si è collegata con Assisi condividendo alcune esperienze concrete di amministrazione condivisa attivate nella sua città. “Crediamo molto nell’amministrazione condivisa e partecipata e pensiamo che un Comune possa diventare più umano andando ad ascoltare e a coinvolgere attivamente il territorio”. Si sono quindi succedute le riflessioni di Ezio Manzini, progettista esperto di design per l’innovazione sociale, Michele D’Alena, Regione Emilia-Romagna coordinatore processi partecipativi, Annalisa Lelli, Regione Umbria e la stessa Veronica Cavallucci.

Il festival prosegue anche il 28 marzo con eventi e dieci gruppi di lavoro diffusi in varie location del centro storico di Assisi, con l’obiettivo di costruire una comunità più viva e solidale. In questo quadro, la città serafica si pone laboratorio nazionale di partecipazione e innovazione amministrativa. 

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!